Un anno o anche di più per una visita ortopedica, dermatologica, per una mammografia. L’elenco delle attese infinite a Bari e in Puglia è lungo. Abbiamo raccolto le vostre testimonianze, per raccontare i disagi delle famiglie quando si trovano a dover prenotare una visita urgente. La soluzione? Rivolgersi al privato o in intramoenia, con prezzi che variano tra i 120 e i 350 euro.

I racconti

Una ragazzina di 14 anni ha bisogno di una visita ortopedica di controllo. In realtà ne effettua una ogni anno. L’ultima aveva decretato una scoliosi difficile da correggere. Era necessario quindi procedere con una visita più accurata in un centro specialistico, che si occupa proprio di scoliosi, come quello di Bari, una eccellenza. Però il medico è presente una volta alla settimana e per le prenotazioni ci sono tempi di attesa di quasi un anno: la visita poteva essere svolta tra agosto e settembre del 2018. Ovviamente l’alternativa è stata, per questo papà, rivolgersi ad un privato pagando fino a 150 euro, per avere un appuntamento dopo pochi giorni. “Ho davvero tanta rabbia – ci racconta il padre della ragazzina – se penso ai tanti figli poveri di questa terra condannati a non potersi curare”.

Ma i racconti sono davvero tanti: c’è chi ha prenotato una visita ed ecografia senologica per il 13 gennaio 2020, chi una visita dermatologica per luglio 2018, mammografia al San Paolo per il 2020 mentre in intramoenia entro due giorni a 120 euro. E c’è chi invece preferisce partire per qualche ospedale fuori regione dove le visite le fermano in breve tempo. “A giorni – ci scrive un lettore – parto per il Policlinico di Modena per esami specialistici prenotati in brevissimo tempo”.
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
caricamento...

1 COMMENTO

  1. Se ne parla da sempre, chiudono ospedali, ma non mettono in condizione i sigg. Medici a lavorare per la comunita’. Lavorano a modo loro per l’intramoenia perché di fronte alla salute nn si pensa ai soldi. Complimenti allo sceriffo Emiliano che sostituisce la mamma vendola, ma non pensate che oltrev ai soldi che voi vi frecate, sarebbe opportuno dire ai sigg. Medici se vogliono attivita privata negli ospedali pubblici, andassero fuori nei loro studi privati ,in ospedale medici che lavorano mattina e sera e vedi come le liste d’attesa spariscono e ve lo dice chi ha lavorato per 38 anni in.un grande ospedale. E di scifezze ne ho viste tante.

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here