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La Puglia al terzo posto in Italia, dopo Sicilia e Sardegna, per il mare più bello. Dal Gargano al Salento la regione ha accumulato anche quest’anno le prestigiose “vele” di Legambiente e Touring Club italiano. Come già pochi mesi fa aveva conquistato ben 14 bandiere blu nella classifica della Fondazione per l’educazione ambientale (Foundation for Environmental Education – Fee).

Le vele di Legambiente

Sono due le classifiche più importanti legate proprio al mare più bello in Italia. L’ultima, in ordine di tempo, è stata quella presentata da Legambiente e Touring Club italiano. Che ha assegnato le 5 vele  in 2 comprensori turistici della Puglia: Alto Salento Adriatico, in cui ricadono i Comuni di Otranto e Melendugno, e Costa del Parco Agrario degli Ulivi secolari, che comprende Polignano a Mare, Fasano, Monopoli, Ostuni e Carovigno.

 

In totale sono 11 i comprensori pugliesi che rientrano nella Guida Blu 2018: oltre a quelli premiati con le 5 vele, ve ne sono 2 a 4 vele, ovvero Alto Salento Ionico (che comprende i Comuni di Maruggio, Nardò, Gallipoli, Manduria e Porto Cesareo) e Basso Salento Ionico (che comprende Castro, Andrano, Diso, Tricase e Santa Cesarea Terme); 6 a 3 vele ovvero Basso Salento Ionico (Racale, Salve, Ugento), Capo di Leuca (Patù, Castrignano del Capo, Gagliano del Capo), Costa della Puglia Imperiale (Margherita di Savoia, Giovinazzo, Trani, Bisceglie), Gargano Nord (Chieuti, Lesina, Peschici, Sannicandro Garganico, Ischitella, Rodi Garganico, Vico del Gargano), Gargano Sud (Mattinata, Vieste, Monte Sant’Angelo), e Isole Tremiti; 1 a 2 vele ovvero Golfo di Taranto (Ginosa e Castellaneta).

I comprensori turistici riportati nella guida (96 marini e 40 lacustri) sono stati individuati sulla base dei dati raccolti da Legambiente sulle caratteristiche delle qualità ambientali e di quelle dei servizi ricettivi: uso del suolo, degrado del paesaggio e biodiversità, attività turistiche; stato delle aree costiere; mobilità; energia; acqua e depurazione; rifiuti; iniziative per la sostenibilità; sicurezza alimentare e produzioni tipiche; mare, spiagge ed entroterra, struttura sociale e sanitaria.

Nella classifica nazionale dei comprensori a 5 vele, Costa del Parco Agrario degli Ulivi secolari e Alto Salento Adriatico si sono piazzati rispettivamente al 5° e 12° posto. Nel primo caso si è valorizzato il paesaggio con i borghi di calce bianca, i parchi naturali, gli interventi sulla gestione dei rifiuti, sulla mobilità sostenibile. Nel secondo caso si è premiata anche la politica di tutela ed educazione ambientale tesa al recupero dei beni paesaggistici e culturali presenti sul territorio, grandi attrattori turistici.

La classifica nazionale

1. Baronia di Posada e Parco di Tepilora (Nuoro) sulla costa orientale della Sardegna, con Posada come miglior Comune, seguito da Siniscola
2. Litorale di Chia (Cagliari) a Sud della Sardegna, interessa l’area del Comune di Domus de Maria
3. Maremma Toscana con Castiglione della Pescaia come miglior comune, seguito da Scarlino, Marina di Grosseto e Follonica in provincia di Grosseto
4. Cinque Terre guidate da Vernazza, Riomaggiore e Monterosso al Mare, in Liguria
5. Costa del Parco Agrario degli Ulivi secolari guidata da Polignano a Mare, seguito da Ostuni, Monopoli, Fasano e Carovigno nelle provincie di Bari e Brindisi, in Puglia
6. Cilento Antico, in Campania, in provincia di Salerno, con Pollica-Acciaroli e Pioppi, Castellabate, San Mauro Cilento e Montecorice
7. Costa d’Argento e Isola del Giglio, con l’isola in cima, poi Capalbio, Magliano in Toscana, Orbetello e Monte Argentario tutti in provincia di Grosseto
8. Litorale di Baunei sulla costa orientale della Sardegna
9. Isola di Ustica in Sicilia
10. Litorale Nord Trapanese un comprensorio nella Sicilia orientale con al vertice il comune di San Vito Lo Capo, seguito da Custonaci e Erice
11. Planargia ovvero il litorale del comune di Bosa, in Sardegna
12. Alto Salento Adriatico con i Comuni di Melendugno e Otranto, in provincia di Lecce
13. Costa di Maratea, in provincia di Potenza in Basilicata
14. Isola di Salina, nell’arcipelago delle Eolie, in Sicilia
15. Costa della Gallura, in provincia di Olbia-Tempio, con in testa Santa Teresa di Gallura, poi Palau e Arzachena
16. Costa del Mito, in Campania, in provincia di Salerno, con Camerota in testa, seguito da Centola-Palinuro e Pisciotta
17. Isola di Pantelleria, in Sicilia

Le spiagge di lago più belle d’Italia secondo la Guida Blu 2018
1. Lago di Molveno, Trento, Trentino Alto Adige
2. Lago di Fiè, Bolzano, Trentino Alto Adige
3. Lago di Monticolo, Bolzano, Trentino Alto Adige
4. Lago del Mis, Belluno, Veneto
5. Lago dell’Accesa, Grosseto, Toscana
6. Lago di Avigliana Grande, Torino, Piemonte

Bandiere blu

Altra classifica è quella della Fondazione per l’educazione ambientale. La Puglia conquista tre nuove località (Rodi Garganico, Peschici e Zapponeta) e raggiunge 14 bandiere blu piazzandosi al quinto  posto nella classifica delle spiagge da sogno dell’Italia, giunta alla 32esima edizione. Primo posto per la Liguria con 14 bandiere blu, seguita dalla Toscana con 19. Sorpresa per la Campania che scalza le Marche e si piazza al terzo posto  per numero di Comuni premiati, raggiungendo le 18 bandiere con tre nuovi ingressi (Piano di Sorrento, Sorrento e Ispani). Quarta piazza per le Marche che perdono una Bandiera (Gabicce mare) e scendono a 16 comuni. Segue la Puglia con 14. Confermate quindi nella regione le spiagge dello scorso anno: Otranto, Melendugno, Castro e Salve in provincia di Lecce, Carovigno, Ostuni e Fasano a Brindisi, Castellaneta e Ginosa a Taranto, Polignano a Bari e Margherita di Savoia nella Bat. Alle quali si aggiungono Rodi, Zapponeta e Peschici.


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