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“Sono ormai tre anni che il personale della Polizia Municipale assegnato ai servizi di viabilità, sia in ore diurne ma in particolar modo in quelle notturne, viene impiegato presso il Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso per controllare e disciplinare gli accessi degli operatori commerciali. Un impiego che, all’epoca dei fatti delittuosi susseguitisi nel 2015, fu rappresentato come una modalità utile a garantire la sicurezza del mercato con l’introduzione di nuovi orari e turni di pattugliamento per la sorveglianza esterna oltre all’introduzione di nuove procedure d’ingresso mediante il rilascio di appositi pass, una misura a carattere temporaneo per la previsione di un imminente trasferimento dell’attività presso la nuova struttura MAAB di Mungivacca ma che di fatto si è consolidata nel tempo e ciò anche alla luce della proroga, sino al 2021, delle concessioni rinnovate nel 2017”.
Lo dichiarano Davide De Gregorio, Segretario generale della UIL FPL Bari e il coordinatore regionale della Polizia Locale UIL FPL, Antonello Barnabà.
“Un servizio del tutto discutibile, sia perché una serie di compiti assegnati esulano dalle funzioni proprie del personale di Polizia Locale, anche alla luce di tutte le evoluzioni normative e contrattuali dell’ultimo decennio – continuano –  sia perché nei fatti vengono distratte nelle ore notturne tre pattuglie che normalmente, in passato, erano destinate al presidio di tutto il territorio cittadino”.
“Sguarnire la città nelle ore notturne, lasciando una o massimo due pattuglie (se tutto va bene), a presidio di un territorio come quello di Bari che conta un’estensione di circa 118 km2 e con una popolazione di circa 321.200 abitanti, determina – continuano i sindacalisti – prima di tutto un rischio in termini di sicurezza degli operatori che devono in solitudine affrontare anche situazioni ed operazioni caratterizzate da particolari criticità, ed entra in netto contrasto con quelli che sono, oggi, i riferimenti normativi in tema di sicurezza urbana”.
“Un servizio – continuano De Gregorio e Barnabà – che peraltro, oltre a ledere la dignità e la professionalità degli operatori di Polizia Municipale, non può più essere inteso come sostitutivo all’incapacità di non riuscire a riorganizzare tutto il funzionamento del MOI e che del resto, nel caso delle incombenze attribuite, non può più essere ancorato ad un regolamento censurabile già nella sua originaria formulazione che risulta ormai superato ed inadatto. A marzo scorso era stata annunciata l’attivazione del nuovo sistema di varchi automatizzati e delle telecamere installate che sicuramente avrebbe risolto un problema che si trascina ormai da troppo tempo e che avrebbe anche sanato l’irregolarità degli attuali pass scaduti, attraverso il rinnovo e la sostituzione, ma constatiamo che a distanza di sette mesi tali sistemi giacciono inattivi nonostante i costi sostenuti per la loro realizzazione”.
“Non siamo disposti – concludono – a tollerare più a lungo tutto ciò”.

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