MARTEDì, 11 AGOSTO 2026
91,410 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
91,410 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, soffocò la figlia nel sonno: l’unico testimone è un bimbo di tre anni

Pubblicato da: redazione | Lun, 26 Novembre 2018 - 21:35
Ospedaletto

Fu soffocata dal padre a soli tre mesi, Emanuela Difonzo, nell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. Un solo testimone, in quella stanza: un bambino di tre anni e tre mesi. E nel corso delle indagini è stato proprio il piccolo a raccontare, mimandoli, allo psicoterapeuta Ignazio Grattagliano, i gesti che vide fare dal padre della bambina, Giuseppe Difonzo (affetto secondo i magistrati dalla sindrome di Munchausen per procura). Grattagliano ha riferito le parole dette e i gesti mimati dal giovanissimo testimone durante una udienza del processo in cui il padre di Emanuela è imputato per l’omicidio volontario premeditato pluriaggravato della figlia.

La piccola era nata nell’ottobre 2015 ed era stata ricoverata per 67 giorni in meno di tre mesi a causa di crisi respiratorie provocate, secondo la Procura, sempre dal padre. Il professor Grattagliano, aiutandosi con un bambolotto, ha mimato quello che il bimbo di tre anni gli aveva fatto vedere durante un’audizione protetta disposta durante le indagini: Giuseppe Difonzo che premeva sulla fronte, sul viso, sul collo e poi sulla pancia della bambina, fino a provocarle una crisi respiratoria. Poche ore dopo l’episodio raccontato dal bambino, Emanuela ha avuto un’altra crisi ed è morta.

Nell’udienza di oggi ha testimoniato anche il professor Roberto Catanesi, lo psicopatologo forense che ha eseguito una perizia psichiatrica sull’imputato. In aula ha confermato che Giuseppe Difonzo a suo avviso ha un “disturbo della personalità dai tratti istrionico-narcisistici”, escludendo, però, “la presenza di disturbi psicotici e disturbi dell’umore di rilevanza clinica”, è quindi capace di intendere e volere. Nella prossima udienza del 10 dicembre la parola passerà proprio all’imputato, difeso dall’avvocato Antonello Contaldi, che se vorrà si sottoporrà all’esame, e poi ai testimoni della difesa.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Kfc sceglie ancora la Puglia, nuova...

KFC rafforza la propria presenza in Puglia con l’apertura del nuovo...
- 11 Agosto 2026

Ricercato per truffa in Spagna, 48enne...

Era ricercato dalle autorità giudiziarie spagnole per il reato di truffa....
- 11 Agosto 2026

Cocaina, hashish e contanti in casa,...

Controlli antidroga dei carabinieri nella zona di Vieste, nel Parco del...
- 11 Agosto 2026

Bari, ancora degrado in corso Italia:...

Marciapiedi sporchi, degrado e una strada che, secondo i residenti, sarebbe...
- 11 Agosto 2026