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Ex Om, lo stabilimento torna al Comune di Modugno: “Ora nuovo percorso per il lavoro”

Pubblicato da: redazione | Sab, 2 Febbraio 2019 - 14:00
L'incontro al ministero dello Sviluppo economico di Roma

Con la firma per la retrocessione del compendio immobiliare di ieri lo stabilimento ex Om è stato riconsegnato dalla fallita ‘Tua Industries’ al Comune di Modugno che può ora metterlo a disposizione del nuovo progetto di riconversione industriale definito col Protocollo d’Intesa dello scorso 24 ottobre.

La firma sull’atto notarile è giunta in serata presso lo studio del Notaio F. Petrera di Bari. Dalla fallita società ‘Tua Industries’, dunque, lo stabilimento ex-OM è ritornato nel pieno possesso, giuridico e formale, del Comune di Modugno. È l’applicazione della clausola di retrocessione, fortemente voluta dall’amministrazione Magrone all’epoca in cui (2016) il compendio immobiliare della Zona Industriale modugnese fu ceduto, per decisione del Ministero dello Sviluppo Economico, alla ‘Tua’. Essendo fallita la ‘Tua’ pochi mesi dopo la cessione, questa clausola opera oggi a salvaguardia della proprietà dello stabilimento affinché lo stesso possa continuare a rappresentare uno strumento di tutela dei lavoratori ex-Om Carrelli.

Adempimento rispettato, dunque, dal Comune di Modugno, anche in funzione del nuovo percorso di reindustrializzazione del sito: il Responsabile dei Lavori Pubblici del Comune, Ing. Franco Bruno, e il rappresentante della ‘Tua’ Castaldo hanno firmato la retrocessione alla presenza del Notaio Petrera, del Sindaco Magrone e della task-force modugnese che si occupa della vicenda OM: il Vice Sindaco Francesca Benedetto, l’Assessore al Bilancio Dino Banchino, l’assessore all’Ambiente Tina Luciano.

Con questo passaggio, inoltre, torna ad essere messo in pratica lo schema proposto da Magrone sin dal 2013: acquisita la proprietà compendio, il Comune può mettere lo stabilimento a disposizione dell’investitore che si occuperà della reindustrializzazione e che la Regione Puglia, questa volta, ha individuato nella società Selectika, operante nel settore dei rifiuti.

“Continuiamo a compiere coscienziosamente tutti gli atti di nostra competenza nel processo di reindustrializzazione – sottolinea Magrone -, lo facciamo con un grande impegno che si rinnova ulteriormente ogni volta che lungo la strada sorgono complicazioni, e con l’unico obiettivo di vedere riassunti gli ex dipendenti OM. Auspichiamo altresì che in questa nuova fase i lavoratori possano rapidamente ritrovare quel sostegno al reddito che manca loro drammaticamente da troppo tempo, ed è una questione, quest’ultima, che come noto non compete al Comune di Modugno.”

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