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Come già annunciato lo Stadio del nuoto quest’estate non aprirà. Ma l’emergenza coronavirus ha poco a che fare con la decisione di rinviare tutto a settembre come emerso dalla comunicazione dell’amministrazione comunale sull’inagibilità della piscina scoperta. Il costo del restyling si aggira sui 3 milioni di euro.

Si teme una lunga inattività per un luogo da sempre punto di riferimento estivo per gli sportivi e le famiglie baresi. Dopo l’appello al sindaco Antonio Decaro per avviare subito gli interventi di ripristino, è stata pubblicata una raccolta firme sulla piattaforma change.org. Ecco il link www.change.org/RiapriamoLaPiscina

“La piscina comunale da 50 metri – si legge tra le motivazioni della petizione – e la gestione degli ultimi anni dell’impianto nel suo insieme è un fiore all’occhiello della Puglia, è strategica e centrale per tutto il movimento acquatico e per lo sport pugliese più in generale. Si pensi a Di Liddo, Pilato, De Tullio: atleti della nazionale italiana che si allenavano anche in questa vasca. Loro sono solo la punta di diamante di un movimento che ha raggiunto una qualità impensabile sino a qualche anno fa”.

Le richieste: definire in tempi brevi il progetto e proceda tempestivamente all’appalto dei lavori; la certezza che i lavori vengano eseguiti a regola d’arte e che la piscina scoperta da 50 metri venga restituita alla collettività; la costituzione di un Comitato Civico che interagisca periodicamente con il Sindaco per vigilare che il processo si svolga in trasparenza.

 


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