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“C’è un presidente del consiglio ministro pugliese, c’è una ministra delle Politiche agricole pugliese: evidentemente non amano la propria terra e non la conoscono”. Lo ha dichiarato il segretario della Lega, Matteo Salvini, durante la conferenza stampa a Bari, facendo riferimento al problema della infezione da Xylella che in Puglia, dopo aver distrutto migliaia di ettari di ulivo in Salento, è risalita sino alle porte della provincia di Bari.

“Decidono i pugliesi in cabina elettorale. La nostra ambizione e convinzione è che la Lega si confermerà primo partito italiano e primo partito pugliese. Io userò questi 90 giorni non per parlare agli alleati ma per commentare il nulla di Vendola ed Emiliano. Da me non avrete mai una parola che riguarderà gli alleati del centrodestra. Noi i patti li manteniamo contiamo sulla stessa lealtà e correttezza da parte di tutti gli altri”.

Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini commentando le parole di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia che a Bari aveva detto che per elezioni regionali pugliesi non si era parlato di un ticket Fitto-Altieri in Puglia. “Grazie alla Lega – ha proseguito – dopo 15 anni di divisioni nel centrodestra In Puglia c’è una squadra unita e compatta, ma se noi avessimo voluto mettere la bandierina come primo partito italiano e pugliese non avremmo fatto un buon servizio. Abbiamo voluto mettere la dote della generosità. Altieri sarà vicepresidente della Regione e poi ci aspetteranno 15 anni di lungo lavoro, contiamo molto anche sulle amministrazioni comunali. In Puglia porteremo esempio di buona amministrazione della Lega, come accade in Veneto, Lombardia”.

Nel centrosinistra “vedo caos, con qualcuno che rimette in discussione Emiliano. Facciano quello che credono, perché tanto il 20 settembre in Puglia si cambia, loro possono candidare chi vogliono”. E’ quanto dichiarato dal segretario della Lega, Matteo Salvini, a Bari dove questa mattina ha lanciato la campagna elettorale per le Regionali in Puglia e presentato il programma del Carroccio. “Bonaccini è contro Zingaretti, Renzi contro Emiliano e qui in Puglia non si sa come andrà a finire, nei CinqueStelle sono tutti contro tutti. Noi – ha concluso – siamo compatti”.

“Ci rivedremo in Puglia, non solo da qui a settembre ma da settembre in avanti perché la Lega la differenza la fa dopo le elezioni, a differenza di tanti altri manteniamo le promesse che facciamo. E ripartiremo da tasse più basse per i pugliesi per rifiuti e sanità”. In Puglia per l’ex ministro dell’Interno “è necessario abbassare le tasse sulla sanità perché i pugliesi pagano due volte, dovendo andare fuori per curarsi per le inefficienze della Regione. Trecento milioni di mobilità passiva all’anno, una tassa occulta”.

Sui rifiuti, invece, aggiunge: “Ovunque sono una ricchezza, qui in Puglia sono una doppia tassa”. “Noi – ha proseguito – siamo per l’ambiente più pulito, per tagliare le unghie alla criminalità organizzata e avere impianti moderni. Ho visto l’impianto di Copenaghen, in pieno centro, ed è il più pulito di Europa. Io preferisco che il rifiuto diventi energia, calore, ricchezza. Qua diventa ricchezza per chi fa business”. Infine, una battura sulla giustizia: “A Bari c’è una situazione surreale sulla sede giudiziaria, c’è molto da fare”.


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