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“Noi non ce lo aspettavamo, le interviste del ministro Azzolina descrivevano il ritorno della didattica in presenza ma in questo caso non si è avverato quanto promesso. Obbligano i bambini di appena 7 anni ad effettuare una settimana di didattica a distanza asincrona da casa a rotazione”.

E’ lo sfogo di una mamma barese, che ha appreso, tramite nota ufficiale, riguardo agli studenti di elementari e medie in esubero dell’istituto Fraccacreta di Palese (plesso Villa Durante). La decisione, per rispettare le norme sul distanziamento Covid, obbliga le famiglie a riorganizzarsi in base al numero massimo di alunni in ciascuna aula.

Così, in molte classi, si registra  l’“esubero” di presenze da 1 a 5 unità e fino a un solo picco di esubero di 7 unità in una classe della scuola primaria. “Ci dovremo organizzare con lo smart working, ma adesso non credo che lo Stato ci aiuterà per affrontare questa fase delicata”, aggiunge.

Le linee guida. Per le classi interessate da esubero saranno individuati, a turno, gli studenti che non frequenteranno in presenza, settimana per settimana. Il calendario verrà caricato sul Registro Elettronico. Gli studenti saranno individuati nel numero corrispondente agli esuberi e la turnazione seguirà sempre l’ordine alfabetico dell’elenco degli alunni di classe. Ad esempio, se nella classe 1^ A vi sono tre esuberi, nella prima settimana non frequenteranno gli alunni che occupano il primo, secondo e terzo posto nell’elenco in ordine alfabetico; nella seconda settimana gli alunni che occupano dal quarto al sesto posto; ecc. Gli alunni DVA saranno esclusi dalle turnazioni. Per gli alunni non frequentanti, saranno programmate attività didattiche a distanza e interventi di recupero al rientro in aula.

Le attività didattiche della scuola secondaria, primaria e dell’infanzia avranno inizio il 24 settembre. Nei primi giorni di scuola, le classi non entreranno tutte insieme negli stessi giorni. Infatti, le classi (o i gruppi di alunni) saranno accolte in giornate dedicate, al fine di curare le attività di familiarizzazione e accoglienza nel nuovo contesto (layout di aula, percorsi di ingresso e di uscita) e preparare serenamente gli studenti alle nuove regole

Nei giorni dell’accoglienza, le scolaresche avranno degli orari di uscita/ingresso personalizzati. Al termine delle attività di accoglienza, le attività didattiche si svolgeranno dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.00 alle ore 13.00, per tutti gli ordini di scuola. L’unità oraria, per ciascuna disciplina di scuola primaria e secondaria, avrà durata di 50 minuti, anziché 60 minuti.

Per la scuola primaria e secondaria, la misura di prevenzione è quella del distanziamento: 1 metro in posizione statica da bocca a bocca tra gli studenti e due metri in posizione statica da bocca a bocca tra studenti e docente. Nelle situazioni dinamiche, o nelle situazioni in cui non è possibile garantire il distanziamento, bisogna utilizzare la mascherina.

Nella scuola dell’infanzia, invece, vige il principio di non intersezione tra i gruppi: ogni gruppo/sezione deve avere i propri spazi, materiali, ecc. I bambini di scuola dell’infanzia non indosseranno mascherina e non terranno il distanziamento. Nella scuola dell’infanzia si riesce ad evitare l’intersezione tra gruppi/sezioni mantenendo la frequenza in presenza di tutti gli alunni iscritti (senza turnazioni).

foto di repertorio


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