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Soddisfazione, ringraziamenti ma anche alcune immancabili polemiche. All’indomani della sottoscrizione da parte del presidente della Regione Puglia dell’ordinanza con cui dispone la libera scelta per le famiglie sulla didattica digitale integrata, tantissimi sono coloro che hanno affollato le pagine social di Michele Emiliano per commentare la direttiva. Un coro di famiglie, genitori e docenti che si dicono in larga parte soddisfatti per la decisione del governatore, giunta a seguito della strategia del dialogo adottata dallo stesso Emiliano quando, già dalle scorse settimane, aveva interpellato gli interlocutori sul tema facendosi addirittura inserire all’interno delle chat scolastiche.

“A seguito dell’emanazione dell’ordinanza che, in luogo dell’attività in presenza, assicura e garantisce la Ddi su esplicita richiesta dei genitori, esprimiamo la nostra soddisfazione e consideriamo tale ordinanza come risposta concreta alla nostra interpellanza – scrive un utente che si fa portavoce dell’intero gruppo di genitori della sua scuola – un appello accorato affinché venisse garantita la scelta e venisse lenita la nostra più grande preoccupazione, cioé l’impossibilità di proteggere i nostri figli dai contagi, che, analizzando i dati, sono ad un livello di criticità altissimo”. E ancora molte altre le famiglie che ringraziano il governatore per una scelta che, dicono, ha reso più serena la Pasqua nella convinzione che, in questo modo, si sia trovato il giusto compromesso tra la garanzia della sicurezza e quella del diritto allo studio. “Grazie presidente ci ha ascoltato con pazienza e disponibilità non ci ha deluso – scrive un’altra mamma – ha emanato un’ordinanza che tutela i diritti di tutti e di questo le sono molto grata”. Un commento a cui fa eco, quello di chi ricorda che la libera scelta è la soluzione più giusta perché nessuno può costringere le famiglie a correre un serio rischio per la propria salute e per quella dei propri figli: “Con questa ordinanza, ci regala la possibilità di tutelare, senza vanificare gli sforzi fatti fino ad ora, la salute e la tranquillità emotiva dei nostri ragazzi”, scrive un altro genitore sulla bacheca di Michele Emiliano.

Commenti di positività e ringraziamento a cui fanno da contrappeso le numerose polemiche che animano, ancora una volta, i social network del presidente della Regione Puglia, sul tema della scuola. Il nodo, in questo senso, ruota ancora una volta intorno alla responsabilità dei genitori sulla più opportuna scelta in merito, nonché sulle difficoltà di alcuni istituti scolastici pugliesi nel gestire al meglio la didattica digitale integrata in parallelo rispetto a quella in presenza. C’è chi definisce l’ultima ordinanza regionale “l’ennesima dimostrazione di sciatteria che si spaccia per democrazia”. Ricorda, infatti, un genitore agli amministratori del governo regionale: “Avete avuto un anno per gestire il problema della frequenza dei ragazzi nelle scuole, della gestione dei trasporti pubblici, delle convenzioni con le linee di trasporto extraurbano, della requisizione di edifici e spazi da adibire a frequenza”.

Non manca chi sottolinea come, la libera scelta della Did dimostri l’inutilità di una campagna vaccinale prioritaria per il personale scolastico, dal momento che le famiglie si trovano ancora nel dubbio su quale sia la scelta più giusta da compiere per la salvaguardia della salute dei propri figli: “Mi pare giusto che dopo aver vaccinato tutti gli insegnanti, il personale ATA e i dirigenti, Michele Emiliano decida per la promiscuità scaricando le responsabilità su genitori e scuole – scrive un utente, contrariato – A questo punto, se avessero dato priorità e vaccinato gli ottantenni e i novantenni, perché sono quelli che più rischiano di morire e stanno aspettando in trepidante attesa, avremmo evitato tanto dolore in tante famiglie”.


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