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Il flusso è costante e “sporca” il mare di Bari. Acqua maleodorante che sgorga da una grande conduttura dell’Acquedotto Pugliese, direttamente a pochi metri dalla spiaggia di Pane e pomodoro. Intorno bagnanti e turisti ignari.

Sugli scogli però restano delle possibili tracce, come un’insolita alga di colore verdastro che invece è assente nelle zone di costa prospicienti. L’odore fa aumentare i sospetti dei cittadini e un lettore di Borderline24 non riesce a capire il fenomeno: “Cosa finisce in mare? Da qui non passa quasi nessuno ed è un fenomeno che si ripete costantemente, anche se non piove”.

In risposta, i responsabili Aqp hanno effettuato un prelievo per analizzare l’acqua. La prima ipotesi è l’eventuale scarico delle docce o della fontana di Pane e pomodoro, ma il cattivo odore allontana l’idea che possa trattarsi di bianca.

Quello dello scarico della fogna in mare è un problema atavico per il capoluogo pugliese, che prova a sfruttare al meglio le proprie capacità paesaggistiche attrattive ma con un ritardo nell’adeguamento delle infrastrutture. In particolare quando piove è assai probabile che le tubazioni sotterranee vadano in tilt, fino al rilascio in mare e conseguente divieto di balneazione nei giorni successivi.

Il lungomare però è totalmente balneabile. Da pochi giorni il sindaco Antonio Decaro ha firmato un provvedimento con il quale revoca l’ordinanza del 2016, rimuovendo il divieto sul tratto di costa a sud di Torre Quetta, all’altezza dell’ex supermercato Gs e dell’ex stabilimento Il Trullo. La qualità dell’acqua secondo i rilevamenti dell’Arpa è eccellente, mentre resta incompiuto il progetto per il prolungamento della condotta Matteotti, in maniera tale da fare allontanare i liquami dalla spiaggia (video in basso).


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