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Più telecamere in città per incrementare la sicurezza dei cittadini. È l’obiettivo del Comune che, negli scorsi giorni, ha stanziato altri 99mila euro per implementare il servizio in tutta la città. In particolare, il progetto, non riguarda solo l’incremento del servizio in strada, ma anche a presidio delle scuole e degli uffici pubblici.

Più nel dettaglio, il progetto approvato rientra in un finanziamento ben più ampio che ammonta  a 3 milioni di euro che saranno spalmati negli anni. Il Comune, nel corso degli anni, aveva già espresso la volontà di implementare le telecamere in città. In 10 anni, si è passati infatti da 70 telecamere ad oltre 700. Gli ultimi finanziamenti effettuati,  permetteranno, oltre alla possibilità di incrementare il servizio, anche la manutenzione degli attuali impianti già presenti nei luoghi pubblici. Al vaglio del Comune, che vanta a proprio favore il primato tra le realtà europee in merito alla presenza di un sistema capillare di unità di ripresa di tecnologia 4k, la possibilità di posizionare i dispositivi di videosorveglianza soprattutto nei luoghi pubblici e particolarmente vissuti dai cittadini.

Questo progetto va in simbiosi con quello riguardante le scuole che prevede, nello specifico, impianti di videosorveglianza super tecnologici al loro esterno. L’obiettivo è quello di garantire maggiore sicurezza a studenti e insegnanti. Per renderlo possibile, soprattutto per dotare gli istituti di competenza comunale (ovvero infanzia, primarie e secondarie di primo grado) di un sistema di ultima generazione, il Comune ha pubblicato una gara da un milione di euro. In totale saranno circa 23 gli istituti che riceveranno gli impianti. Questi ultimi però non sono ancora stati individuati, ma saranno scelti in base alle segnalazioni delle forze dell’ordine che hanno un quadro completo delle zone in cui c’è maggiormente necessità di implementare i servizi di sicurezza.

Secondo quanto previsto all’interno della determina dirigenziale che dà ufficialmente il via libera alla gara: “Nell’ottica di garantire la sicurezza della città sono state individuate alcune aree di recentissima riqualificazione urbana a rischio di un rapido degrado se non adeguatamente presidiate. In tale ottica risulta necessario ampliare la dotazione dei sistemi di videosorveglianza di tutte le scuole ed edifici pubblici, installandone anche di nuovi sulle strutture attualmente sprovviste, che, per ubicazione o per funzioni svolte, possono essere soggette ad atti criminosi verso le cose e le persone”. Attualmente sono 28 le scuole che usufruiscono del servizio.

Il termine per la presentazione delle domande relative alla nuova tranche era fissato al 15 novembre. La realizzazione del nuovo impianto nelle scuole verrà effettuata secondo due diverse configurazioni tipo che terranno conto sia delle dimensioni delle aree esterne da monitorare, sia della copertura delle aree di interesse. Il progetto prevede un impianto dotato di 4 telecamere da esterno interconnesse con server di registrazione dati e un impianto, dotato da 8 telecamere da esterno, sempre interconnesso con server di registrazione dati. L’ausilio delle telecamere dovrà contribuire a contenere i fenomeni criminosi dei luoghi indicati con l’approccio “Situal Crime Prevention”. Qualora fosse necessario, le immagini archiviate potranno essere utilizzate dagli inquirenti per le fasi di indagini.

Per permettere il corretto funzionamento del servizio di videosorveglianza, le telecamere saranno provviste di un gruppo di continuità per fare in modo di tutelarle dai possibili sbalzi di tensione facendole funzionare anche in caso di mancanza di corrente. Inoltre, le videocamere, saranno dotate di un sistema che ottimizza automaticamente la messa a fuoco degli oggetti vicini e lontani. Per farle funzionare, infine, dovrà essere garantita la connettività e la sicurezza della rete. Le postazioni, più nello specifico, saranno collegate con la sala operativa tramite fibra ottica o, in alternativa, con router 4g/Lte ad uso esclusivo del Comune di Bari. I segnali, per assicurare maggiore sicurezza, saranno crittografati. Gli impianti, va sottolineato, saranno collegati direttamente con la centrale operativa della polizia locale, in tal modo, gli operatori, potranno visionarle anche in tempo reale.

Foto repertorio


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