SABATO, 10 OTTOBRE 2026
92,714 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,714 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Aggressione nel Policlinico di Bari: medico preso a pugni in reparto riporta lesioni a cornea e retina

Il dg Sanguedolce: "Violenza inaccettabile. L’azienda al fianco dei professionisti anche nella denuncia all'autorità giudiziaria"

Pubblicato da: redazione | Dom, 24 Maggio 2026 - 12:10
policlinico

Aggressione nella tarda serata di ieri nel reparto di Neurologia del Policlinico di Bari, dove una dottoressa in servizio è stata minacciata verbalmente e un medico è stato colpito con un pugno al volto da un familiare di una paziente.

Una donna, accompagnata dai familiari, si è presentata direttamente presso il reparto di Neurologia, dove era già seguita, chiedendo un ricovero immediato a causa di un peggioramento delle proprie condizioni cliniche. La dottoressa di guardia ha spiegato alla paziente e ai familiari che i ricoveri vengono disposti solo dopo la valutazione clinica effettuata in Pronto soccorso e secondo i percorsi assistenziali previsti.

La richiesta non è stata accettata dai familiari e, durante la discussione, uno dei parenti ha colpito con un pugno al volto un altro medico intervenuto per supportare la collega e riportare la situazione alla calma. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, ai quali è stata presentata denuncia. Il professionista ha riportato un trauma all’occhio sinistro con lesioni alla cornea e alla retina, con una prognosi di alcuni giorni.

La direzione dell’azienda ospedaliero universitaria Policlinico di Bari esprime ferma condanna per il grave episodio di violenza e manifesta piena vicinanza alla professionista aggredita e a tutti gli operatori sanitari.

“La violenza contro il personale sanitario è un fatto intollerabile e inaccettabile – dichiara il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce –. Aggredire medici e operatori che ogni giorno garantiscono assistenza ai cittadini significa colpire il servizio sanitario pubblico e il lavoro di professionisti che operano con responsabilità, spesso in condizioni di forte pressione. A nome della direzione aziendale esprimo piena vicinanza ai medici coinvolti e a tutto il personale del reparto. L’azienda garantirà ai professionisti aggrediti ogni forma di tutela prevista, anche sotto il profilo legale”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Stipendi fermi e la pausa pranzo...

Acquistare il pranzo in bar, tavole calde o punti di ristoro...
- 10 Ottobre 2026

Accusato di violenza sessuale, arrestato parroco...

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trani su...
- 10 Ottobre 2026

Casa, a Bari servono oltre 6...

Comprare casa a Bari richiede in media 6,4 anni di stipendio...
- 10 Ottobre 2026

Bari e l’invasione delle formiche volanti...

Sono comparse sui balconi, nei parcheggi, sulle strade: centinaia se non...
- 10 Ottobre 2026