Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità una mozione con cui si chiede al Governo italiano di intensificare ogni iniziativa diplomatica per ottenere la liberazione degli attivisti della Global Sumud Flotilla trattenuti in Libia e favorirne il rapido rientro nei rispettivi Paesi.
Il documento, presentato dal consigliere regionale Felice Spaccavento, impegna il presidente della Regione Puglia ad attivarsi, per quanto di competenza, affinché il Governo centrale metta in campo “ogni sforzo diplomatico” nelle sedi competenti per garantire la liberazione dei dieci attivisti fermati nei pressi di Sirte e successivamente trattenuti nelle carceri di Bengasi. Tra i componenti della spedizione umanitaria figurano anche due italiani di origine pugliese: Domenico Centrone, detto Nico, di Molfetta, e Dina Alberizia, originaria della provincia di Foggia e residente a Torino.
Nel corso della discussione in aula è stato ricordato che alcuni degli attivisti, tra cui lo stesso Centrone, avrebbero avviato uno sciopero della fame e della sete per protestare contro la detenzione. Nei giorni scorsi i genitori del giovane molfettese hanno inoltre lanciato un appello pubblico alle istituzioni italiane chiedendo un intervento per ottenere il rilascio dei volontari. Con l’approvazione della mozione, il Consiglio regionale ha espresso solidarietà agli attivisti e alle loro famiglie, auspicando una rapida soluzione della vicenda e il ritorno in sicurezza dei volontari coinvolti nella missione umanitaria.
Foto Facebook Freedom Flotilla Italia