Si dilatano ancora i tempi per la riconsegna del lungomare Cristoforo Colombo di Santo Spirito, interessato ormai da anni dai lavori di riqualificazione e pedonalizzazione. Con una nuova ordinanza del Comune di Bari, infatti, lo scorso 29 maggio, è stata disposta la proroga delle limitazioni al traffico su corso Umberto I, nel tratto compreso tra il lungomare e l’intersezione con via Fiume-via Napoli, almeno fino al prossimo 10 giugno, ad oggi però, la situazione resta invariata e sembrerebbe non esserci una data certa. A denunciarlo residenti e commercianti.
Il provvedimento, firmato dal direttore della Ripartizione Infrastrutture, Viabilità e Opere Pubbliche Claudio Laricchia, si è reso necessario per consentire all’impresa esecutrice di completare una nuova fase dell’intervento, nello specifico la realizzazione del tappeto di usura in asfalto nell’ambito del progetto di riqualificazione del waterfront. L’ordinanza prevede il divieto di transito e di sosta con rimozione forzata lungo il tratto interessato dai lavori, garantendo comunque gli accessi privati e il passaggio dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine. La nuova proroga ha alimentato però nuovamente il malcontento di residenti e commercianti, già alle prese ormai da tempo non solo con disagi alla circolazione e difficoltà di accesso all’abitato, ma anche nelle zone dove sono presenti le attività.
“Ordinanza che è stata affissa e comunicata lo stesso giorno di esecuzione per giustificare ancora dieci giorni di chiusura totale del lungomare per terminare i lavori, commenta Rosa Di Bari, presidente di ACTES – Delegazione Confcommercio Provincia di Bari-Bat. Secondo Di Bari, la situazione rischia di aggravare ulteriormente i problemi di viabilità. “A una situazione già critica, si aggiungono ulteriori problemi su via Napoli che si intasa completamente diventando impercorribile, le persone si stancano perché non ci sono vie di fuga e sbocco. Di fatto preferiscono evitare di venire a Santo Spirito. Ci auguriamo tutti, perché i colleghi sul lungomare sono esasperati, ma anche noi su via Napoli, che questi ulteriori giorni siano davvero sufficienti e non ci siano ulteriori proroghe”.
L’appello è rivolto anche al monitoraggio costante del cantiere. “L’unica cosa che ho richiesto è di monitorare i lavori affinché ci siano gli operai, perché se ci sono giornate di vuoto allora quei dieci giorni si duplicano”. La presidente di ACTES ricorda inoltre come le scadenze annunciate negli ultimi mesi siano state più volte rinviate. “Avevo parlato con il direttore dei lavori, mi aveva detto che entro fine aprile avrebbero finito, poi è stato maggio, poi entro inizio giugno. Adesso siamo al 9 e ancora non si vede la luce”. Saltano così anche le iniziative pensate per celebrare la conclusione dell’intervento. “Avevamo pensato di organizzare una manifestazione per l’inaugurazione del lungomare, ma non avendo certezza della data abbiamo deciso noi dell’Actes di non presentare il nostro evento in questa inaugurazione. Vorremmo fare le cose per bene! Lasciamo che siano le Istituzioni a fare il taglio del nastro e tante fotografie per questa consegna”, conclude Di Bari senza nascondere il rammarico.
L’auspicio di residenti e operatori economici resta quello di vedere finalmente completata un’opera attesa da tempo e considerata strategica per il rilancio del lungomare di Santo Spirito. Nel corso degli anni sono state molte le polemiche, alcune delle quali riguardanti le perdite di introiti. “Venerdì sera, alle 23, Santo Spirito era deserta – ha raccontato una cittadina – non si era mai vista così vuota, solo qualche anno fa c’era il pienone a quest’ora con tantissimi giovani che la frequentavano già a giugno come fosse piena estate. Riusciremo mai a recuperare tutto quello che abbiamo perso?”, conclude.