Torna a settembre Lectorinfabula, il festival di cultura europeo organizzato dalla Fondazione “Giuseppe Di Vagno (1890-1921)”, che quest’anno raggiunge la sua ventiduesima edizione. La presentazione è avvenuta questa mattina in Regione Puglia.
Dal 17 al 27 settembre 2026 biblioteche, teatri e luoghi di cultura di nove Comuni — Conversano, Bari, Castellana Grotte, Mola di Bari, Noci, Noicattaro, Putignano, Rutigliano e Turi — ospiteranno decine di appuntamenti con giornalisti, scrittori e intellettuali. Il tema scelto per questa edizione è “Il futuro conteso. Il senso del limite, la misura delle regole”: un titolo che anticipa i grandi nodi che il festival intende affrontare, dalla crescita e sostenibilità alla libertà individuale, dalla sovranità politica alla sicurezza e ai diritti fondamentali.
Il programma definitivo è ancora in via di definizione, ma i numeri già danno l’idea della portata dell’evento: 160 incontri in totale, di cui 40 rivolti alle scuole primarie e secondarie di primo grado e 80 in fascia pomeridiana e serale. Oltre 200 gli ospiti accreditati tra relatori e moderatori, a cui si aggiungono 100 volontari tra i 16 e i 19 anni e 40 studenti di Alternanza-lavoro. Nella rete del festival sono coinvolte anche 7 librerie, 9 biblioteche e 23 scuole distribuite su più comuni.
Accanto ai format già consolidati — Librexpression, Il piacere di lavorare, Pagina ’21 e Scuola di reportage narrativo Alessandro Leogrande — quest’anno debutta “Piazze Generative”, un nuovo format dedicato alle nuove generazioni che punta a mettere in dialogo persone di età lontane, offrendo spazi di espressione ai giovani e favorendo il confronto diretto con esperti e addetti ai lavori.
L’apertura ufficiale è fissata per il 17 settembre al Teatro Kursaal Santalucia di Bari, alle ore 18, con la cerimonia inaugurale seguita da una conversazione con la giornalista Marianna Aprile. Il giorno successivo, il 18 settembre, il festival si sposta alla BiblioTeca del Mediterraneo “la Rossani” per il primo incontro di “Piazze generative” con il sondaggista Nando Pagnoncelli.
«Lectorinfabula rappresenta da oltre vent’anni un presidio di cultura autorevole e riconoscibile del nostro territorio, che Regione Puglia continua a sostenere in modo convinto. È lodevole la scelta di rendere il Festival un’esperienza sempre più diffusa e di comunità, attraverso il coinvolgimento di nove Comuni con sette biblioteche e nove librerie, ma anche più intergenerazionale grazie al coinvolgimento delle scuole e alle “Piazze generative”, il nuovo format che fa dialogare giovani e adulti intorno alle grandi questioni del presente», ha dichiarato Silvia Miglietta, assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia.
Puglia, torna Lectorinfabula con la sua ventiduesima edizione: il futuro è il tema al centro del festival
Dal 17 al 27 settembre 2026 in nove Comuni tra Bari e dintorni
Pubblicato da: redazione | Mer, 24 Giugno 2026 - 15:40
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