Il processo di acquisizione della consapevolezza a sinistra della mostruosità della tragedia delle foibe registra anno dopo anno (nonostante le polemiche) ulteriori passi in avanti. In questa direzione vanno le dichiarazioni dell’assessore alle Culture Silvio Maselli, politico “a sinistra” fin da quando era studente, che ha deposto una corona d’alloro in via Martiri delle Foibe per celebrare il Giorno del ricordo e rinnovare “la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo forzato degli istriani, fiumani e dalmati dalle loro terre nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.\r\n“Non dobbiamo dimenticare – scrive Maselli dopo aver ricordato i valori della carta costituzionale – che quella strage per troppo tempo è rimasta non solo senza responsabili ma anche sottaciuta, chiusa in uno scrigno silenzioso che ha privato due volte della propria pace uomini e donne incolpevoli a causa di un odio cieco che per decenni ha impedito di scoprire le carte, di raccontare tutta la storia, tutta la verità. Per questo oggi, sia pur tardivamente, siamo qui. Oggi rendiamo omaggio alle vittime delle foibe, alla loro memoria, ai loro familiari, risarcendoli almeno del diritto di ricordare, consapevoli che la memoria è indispensabile perché ogni democrazia possa continuare a dirsi tale”.

Bif&st 2019 Bari
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