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BARI – E’ bastata una piccola lesione ad una tubatura per mandare in tilt e in blackout energetico l’ospedale Di Venere. E’ accaduto domenica pomeriggio e ci sono volute diverse ore prima che la situazione tornasse alla normalità. Oggi il direttore generale dell’Asl, Vito Montanaro, si è scusato con i pazienti e le loro famiglie per i disagi. “A nome dell’Asl Bari – scrive il manager – intendo porgere le scuse per il disagio arrecato in seguito black out. L’interruzione di erogazione di energia elettrica è stata causata dalla lesione di una tubatura, presente all’interno di una vecchia cabina elettrica, che ha provocato una massiccia infiltrazione di acqua danneggiando il quadro elettrico generale”. Il guasto ha provocato l’interruzione dell’attività di risonanza magnetica, citologia e screening, del servizio dialisi, oltre che problemi al reparto di Nefrologia e alla centrale termica, con conseguente sospensione dell’erogazione dell’acqua fredda in tutto l’ospedale. Anche il riscaldamento è andato in tilt. “L’intervento di risoluzione del guasto – spiega Montanaro – è stato tempestivo: in pochi minuti sono infatti intervenute le squadre di tecnici grazie alle quali è stata fermata l’infiltrazione. Subito dopo aver interrotto l’afflusso di acqua è stato prontamente individuato il punto della rottura della tubazione e, contemporaneamente, è sopraggiunta sul posto la squadra di elettricisti dell’impresa che si occupa della manutenzione dell’impianto. In maniera rapida si è provveduto a gestire le operazioni di rientro dall’emergenza nella struttura ospedaliera. Ed in meno di un’ora si è provveduto a riparare il guasto. L’intera funzionalità delle linee elettriche è stata riattivata a due ore di distanza dal black out”.


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