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Quasi due ore di confronto dopo i tanti appelli nelle scorse settimane e un invito ad un secondo colloquio nei prossimi giorni. Tre rappresentanti del Comitato “Salviamo via Sparano”, il gruppo nato su Facebook, hanno incontrato il sindaco Antonio Decaro. A rappresentare l’amministrazione c’erano anche gli assessori all’Urbanistica Carla Tedesco e ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso.\r\n\r\nL’obiettivo del fronte del no era presentare al primo cittadino i punti deboli – almeno a loro dire – del progetto realizzato nel 2004 dall’architetto Guendalina Salimei. La mancanza di spazi verdi, per esempio, di sedute comode e di zone che offrano un riparo dal calore ai visitatori. “Sia chiaro – ha spiegato il presidente del Comitato Spiridione Palumbo – noi vogliamo solo portare all’attenzione del sindaco le voci di migliaia di residenti del quartiere Murat e delle altre zone della città, che non sono d’accordo con il progetto. Non intendiamo boicottarlo o bloccare i lavori”.\r\n\r\nUn blocco che non auspica nemmeno il primo cittadino, che vedrebbe così sfumare il finanziamento europeo per il progetto di 4 milioni e 500mila euro. “Decaro ha subito messo in chiaro – spiega Palumbo – che non rinuncerà al progetto e non vuole perdere il finanziamento. Anche noi siamo sulla stessa linea d’onda. Ora attendiamo solo che ci venga comunicata la data in cui si riunirà la Giunta territoriale perché possano essere ascoltate i pareri tecnici che abbiamo raccolto in questi giorni”. Un nuovo incontro potrebbe comunque avvenire anche dopo il 7 luglio, termine in cui teoricamente si doveva definire l’assegnazione dei lavori per l’avvio del cantiere. “Decaro ci ha rassicurato – spiega Palumbo – che i lavori non saranno aggiudicati il 7, perché è previsto un intervallo di tempo dopo quella data per l’ufficializzazione dell’appalto”.\r\n\r\nIntanto un documento – con tutte le migliorie del progetto suggerite dal Comitato – è attualmente al vaglio della Consulta ambiente del Comune. Modifiche che il sindaco dovrà inserire nel progetto in caso di parere positive. Ma anche in caso negativo, i rappresentanti del Comitato sono pronti a continuare la loro battaglia: “Se nel progetto non verranno apportate le nostre migliorie – fanno sapere – continueremo con le proteste e le manifestazioni come in questi mesi. E’ un importante modifica ad una via cardine della città, è giusto che le proteste dei cittadini vengano ascoltate”.\r\n\r\nAnche stasera è prevista una manifestazione da parte del fronte del no: dalle 19.15 verranno lasciati dei ceri votivi sulle sedute che ospitano le palme nella strada pedonale. “Vogliamo rappresentare – spiega Palumbo – l’idea di un cimitero, che è quello che per noi diventerà via Sparano se il progetto rimanesse questo”.\r\n\r\nIn giornata il sindaco Decaro ha anche incontrato i rappresentanti del comitato di Liberazione delle palme, che raccoglie i favorevoli al progetto. Il primo cittadino li ha rassicurati sull’effettiva fattibilità di quello che lui ha definito il “cantiere evento”, che prevede che favoriranno la partecipazione dei cittadini durante i lavori. Obiettivo dell’iniziativa è ridurre al minimo i disagi per la popolazione per tutta la durata del cantiere.


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