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“Abbiamo incontrato i cittadini per raccogliere istanze e proposte sul restyling di via Sparano, compatibilmente con quanto indicato dai progettisti”. Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, spiega al microfono di Borderline24 l’obiettivo per cui è stata indetta questo pomeriggio, 22 luglio, una giunta pubblica al Fortino. Al centro dell’incontro c’è quindi il progetto di riqualificazione della via del quartiere murattiano a firma dell’architetto Guendalina Salimei, che nel 2007 ha vinto il concorso europeo di progettazione. Un incontro aperto alla cittadinanza (circa un centinaio le persone presenti) era stato fortemente richiesto negli ultimi mesi dal fronte del no, che aveva sollecitato più volte al sindaco la necessità di uno spazio di confronto prima dell’inizio dei lavori, che dureranno 16 mesi.

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All’incontro, intitolato “Verso una nuova via Sparano – La strada dello shopping che Bari merita” erano presenti, oltre al sindaco, anche gli assessori Carla Palone (Sviluppo economico), Paola Romano (Politiche educative), Giuseppe Galasso (Infrastrutture), Pietro Petruzzelli (Sport), Francesca Bottalico (Welfare), il consigliere incaricato del Comune di Bari per la promozione dell’attrattività turistica e commerciale Vanni Marzulli, il presidente del primo Municipio Micaela Paparella e diversi rappresentanti dei comitati favorevoli e contrari al progetto di restyling, come il comitato “Salviamo via Sparano” e “Cittadini per via Sparano”.

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Un progetto aperto

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“Questo è un progetto aperto – ha spiegato Decaro – compatibilmente con i pareri della Sovrintendenza e dei progettisti che hanno vinto il concorso”. Il primo cittadino ha spiegato che l’idea del “cantiere evento”, ovvero con visite guidate, proiezioni e confronti durante il periodo dei lavori, è stato molto apprezzato dai commercianti. “La risposta dei negozianti – dichiara – è stata molto positiva, perché servirà come elemento attrattivo”.

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La battaglia sul verde

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Durante l’incontro, dopo una rapida presentazione, i cittadini hanno espresso la loro opinione sugli elementi più discussi del restyling della Salimei, come l’eliminazione delle palme e le sedute senza schienale lungo la via del quartiere murattiano.

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“Noi abbiamo a cuore il verde – ha spiegato ai presenti Decaro – e infatti le palme non saranno abbattute, come in molti dicono, bensì ripiantate in altri luoghi, con un procedimento che ha successo nel 90% dei casi”. Il sindaco ha poi annunciato che nei prossimi giorni verrà completato un nuovo parco nel quartiere Loseto e che, entro settembre, inizieranno i lavori per l’area verde all’interno della nuova Caserma Rossani. “Sarà grande quanto parco 2 giugno”, ha dichiarato.

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Durante la giunta territoriale sono stati esposti due striscioni da alcuni cittadini con la scritta “Sì al verde”.

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La consigliera Melini: “Giunta show, il verde è stato dimezzato”

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Sul tema del verde è intervenuta anche la consigliera di centrodestra Irma Melini. “La gente parla – ha dichiarato in una nota – cerca di spiegare l’importanza del mantenimento del verde pubblico, ma nessuno ammette che è stato dimezzato. E’ una giunta territoriale da show, manca solo il palcoscenico”.

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La consigliera ha poi promesso che già dalla prossima settimana continuerà la sua battaglia davanti agli organi comunali. “Depositerò un parere pro veritate dell’ingegnere Piero Masini”, ha spiegato.

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Il futuro del quartiere murattiano

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Durante la giunta, il sindaco Decaro ha anche spiegato quali vorrebbe fossero i prossimi interventi per la valorizzazione del centro murattiano. “La mia idea segue quanto indicato nella maggior parte dei 61 progetti partecipanti al bando di restyling di via Sparano. Molti progettisti avevano esteso gli interventi di riqualificazione anche ad altre vie del quartiere, come via Calefati e via Putignani, che avevano pensato di pedonalizzare. E’ questo è quello che vorremmo fare, quando avremo terminato di migliorare il trasporto pubblico: creare due isole pedonali in centro, dando vita ad una zona a traffico limitato”.


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