lapugliativaccina.regione.puglia.it

Si avvicina la data del referendum, il 4 dicembre, e cresce la tensione tra partiti e fazioni pro e anti-riforme. L’eurodeputato dei Conservatori, Raffaele Fitto, ha lanciato un allarme in merito alla regolarità del voto degli italiani all’estero: “Lancio un appello formale per un verso a tutti i comitati del No (di qualunque orientamento e estrazione) e per altro verso alle massime istituzioni di garanzia della Repubblica affinché vigilino su quello che può accadere in vista del referendum sul voto degli italiani all’estero”.\r\n\r\nIl rischio alterazioni nel voto per corrispondenza\r\n\r\nFitto, promotore della Convenzione Blu, chiede attenzione al voto per corrispondenza, anche tenendo conto dei guai generati nelle elezioni presidenziali austriache dei mesi scorsi: “Nella totale buona fede di tanti concittadini che vivono fuori Italia, qualcuno può pensare a un grande broglio sopra le loro teste. Già il meccanismo del voto per corrispondenza ha le sue incognite, come sappiamo; aggiungiamo la propaganda mediatica del Governo; la lettera propagandistica che Renzi starebbe preparando e inviando; le modalità discutibili dello spoglio… Se votassero 1 milione di italiani all’estero, potrebbe trattarsi di una quota decisiva per il risultato finale. Lo dico circa un mese prima del voto. Chiedo a tutti di vigilare su questo aspetto decisivo”.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui