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Un punto, tante recriminazioni e la sensazione che la cura Colantuono ha bisogno di tempo per dare effetti virtuosi. Il Bari impatta con lo Spezia al termine di una gara dai due volti: nel primo tempo Valiani e compagni sono apparsi volonterosi e determinati, e il gol di Brienza è stato il giusto riconoscimento per un approccio iniziale di carattere; nella ripresa i liguri hanno dominato in lungo e largo, meritando il pari, giunto con una rocambolesca conclusione di Fedele nella porta di Micai. Il neotecnico ha scoperto che il Bari non ha bisogno di un’aspirina, ma di una cura al cortisone. Non sono casuali i fischi ricevuti da Maniero e compagni al fischio finale, con l’appendice- richiesta di “tirare fuori gli attributi”.\r\n\r\nLa chiave tattica: Il 4-3-3 funziona finché le punte esterne si sacrificano\r\n\r\nIl Bari ha trovato una logica nella disposizione in campo grazie al 4-3-3. Finché gli interpreti svolgono il proprio compito, i pugliesi sono una squadra: Romizi, Fedele e Valiani sono stati per 45’ efficaci in interdizione, mentre De Luca e Brienza si sono sfiancati nella fase di contenimento. Dopo il gol di Brienza, Colantuono doveva leggere meglio la tenuta dei suoi. I cambi sono stati nefasti: Martinho e Basha non ha dato l’apporto richiesto e la situazione è andata precipitando fino al pari finale.\r\n\r\nPunto di forza: il pressing trasforma il Bari in una squadra di serie b\r\n\r\nIl pressing a centrocampo trasforma il Bari (per 45′) in una formazione in grado di ben figurare nella categoria. Rubando palloni e soffocando la manovra avversaria, crescono le opportunità di sfruttare gli errori avversari con rapide ripartenze. Brienza e Maniero sono due punti fermi per la B, ma vanno sostenuti adeguatamente per tutta la partita.\r\n\r\nPunto debole: decisivo il calo atletico nel finale\r\n\r\nSul piano fisico il Bari mostra ancora limiti inspiegabili. Dopo un avvio bruciante, la condizione atletica del gruppo è andata appannandosi minuto dopo minuto. Il centrocampo nella ripresa è evaporato e la fase di interdizione è diventata insufficiente per limitare i liguri.\r\n\r\nLa curiosità: fischi (e poi applausi) per Sciaudone\r\n\r\nFischi durante la partita, applausi dopo il 90’: questo è stato il tributo riservato all’ex Sciaudone dal San Nicola. Il digital pr della Bari della “meravigliosa stagione fallimentare” conserva tanti stimatori (ed estimatrici) in Puglia.\r\n\r\n@waldganger2000


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