Cabtutela.it
acipocket.it

“Ancora una classifica delle città italiane che vede Bari nelle ultime posizioni. Stavolta tocca al rapporto 2016 sulla qualità ambientale delle città capoluogo di provincia(Ecosistema Urbano) redatto da Legambiente e Sole24 Ore, che vede Bari posizionarsi al 84 posto su 104 città italiane. In discesa di ben 18 posizioni rispetto al 2015! Un disastro; l’ennesimo dell’amministrazione Decaro. Pessimi tutti gli indicatori: dispersione del 52% dell’acqua immessa in rete (Macerata è al 8%); produzione procapite di 574 kg di rifiuti (Isernia è a 366 kg); tassi di raccolta differenziata al 30% (Verbania è all’86%); piste ciclabili per 16,5 Km (Reggio Emilia è a 204 Km); produzione di energia solare su edifici comunali di 4,90 kw ogni 1000 abitanti (Salerno è a 188 kw); verde pubblico pari a 7,8 mq per abitante (Trento è a 401 mq) e neppure è disponibile il dato numerico delle alberature cittadine.\r\n\r\nDopo 12 anni di amministrazione della Città da parte del centrosinistra, Bari quindi non solo è sempre agli ultimi posti di quasi tutte le classifiche, ma addirittura peggiora! E questa volta il peggioramento riguarda la qualità ambientale e l’ecosostenibilità, fattori sui quali dovremmo puntare tutto per costruire benessere e ricchezza. In questa situazione invitiamo Sindaco e assessore Petruzzelli a prendere atto dell’ennesimo fallimento e della manifesta incapacità amministrativa, quest’oggi ulteriormente certificata”.\r\n\r\nI consiglieri comunali di centrodestra Giuseppe Carrieri, Filippo Melchiorre e Fabio Romito


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui