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È partito lo scorso aprile il progetto obiettivo della ripartizione Politiche educative, giovanili e del lavoro per il recupero delle morosità, che in pochi mesi ha consentito di accertare, per il servizio di refezione scolastica riferito all’anno 2016/2017, un mancato pagamento di 250 mila euro a carico di circa 600 famiglie.

A tutti i morosi sono state inviate le lettere di riscossione: 66 sono diventate ingiunzioni di pagamento, mentre 150 destinatari dei solleciti hanno estinto il proprio debito, per un totale di 62 mila euro. Per le restanti somme bisognerà attendere che decorrano i termini per la chiusura dell’istruttoria.

“Accanto al miglioramento dei servizi scolastici – commenta l’assessora alle Politiche educative, giovanili e del lavoro Paola Romano – con gli uffici stiamo portando avanti un’attività importante di recupero della morosità perché, ad eccezione delle famiglie con un reddito Isee inferiore ai 6 mila euro, per le quali abbiamo previsto l’esenzione, tutte le altre dovranno pagare, ciascuna secondo le proprie possibilità, perché altrimenti danneggiano l’intera comunità.

Il lavoro svolto in questi pochi mesi dal personale del mio assessorato, che ringrazio per l’impegno e la dedizione, ci ha consentito di effettuare un’analisi accurata delle situazioni di mancato pagamento. Una preziosa attività di recupero delle risorse dovute, che saranno reimpiegate in servizi per bambini, ma anche un modo per tutelare tutti quei cittadini, per la verità la maggior parte, che contribuiscono al funzionamento dei servizi pubblici.

Inoltre, proprio per monitorare al meglio l’andamento delle iscrizioni e dei pagamenti, tra qualche giorno sarà possibile iscriversi online al servizio di refezione scolastica per l’anno scolastico 2017/2018 o, in alternativa, ottenere un supporto presso i punti informativi che saranno attivi nelle scuole dai primi giorni di settembre”.

Nella gara attualmente in corso, infatti, è stata prevista la gestione informatizzata da parte dell’impresa aggiudicataria della:

·       prenotazione dei pasti, con la garanzia di una puntuale gestione delle diete speciali

·       presenza di ogni utente al servizio mensa, in modo da addebitare il relativo costo pasto quotidiano in relazione alla tariffa assegnata.

Il sistema, inoltre, dovrà consentire all’amministrazione comunale di:

·       visionare il numero di pasti, suddivisi per fasce di reddito, forniti quotidianamente presso ogni sede di refezione scolastica

·       verificare i dati consuntivi e il corrispettivo riscosso per ogni periodo di fatturazione che evidenzi il numero di utenti appartenenti a ciascuna fascia di reddito e il numero di pasti erogati distinto per scuola

·       esaminare la situazione contabile di ogni utente (codice personale) con l’indicazione degli importi versati, delle relative date, del numero pasti consumati e di quelli da consumare, dell’importo a credito/debito

·       acquisire apposite statistiche e report relative alle seguenti fasi della gestione del servizio (lo storico, i costi, le presenze, il numero complessivo pasti forniti (totale e/o parziale), secondo le date e i periodi richiesti.

Il sistema dovrà anche permettere a ciascun utente iscritto al servizio la visione/stampa della propria situazione contabile (c.d. borsellino elettronico) con l’indicazione degli importi versati e delle relative date, del numero di pasti consumati e di quelli da consumare e dell’importo a credito/debito.

Per quanto attiene alla gestione della morosità, in caso di mancata ricarica del “conto elettronico” da parte dell’utente famiglia, l’impresa aggiudicataria dovrà attivare le seguenti modalità operative di recupero credito:

·       invio della comunicazione mediante sms con scadenza a 10 giorni dal ricevimento (1° avviso)

·       invio della lettera a mezzo raccomandata con scadenza a 5 giorni dal ricevimento (2°avviso)

·       in caso di mancata regolarizzazione del residuo negativo, l’impresa aggiudicataria provvederà trimestralmente alla predisposizione e consegna di apposito report che indichi, per ciascun utente, il numero dei pasti consumati, l’importo versato e l’importo a debito.


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