L’annuncio a dicembre sull’avvio degli incentivi da parte del Comune per l’acquisto di nuove bici ma soprattutto sulla possibilità di ottenere uno dei mille kit per i rimborsi chilometrici ha spinto centinaia di baresi a presentarsi ai vari rivenditori di fiducia. E in diversi casi sono state raccolte delle prenotazioni. Al punto tale che ci sarebbe il rischio già da lunedì di vedere esauriti i kit per i rimborsi. La denuncia è di diversi ciclisti pronti ad acquistare nuovi mezzi ma che si sono recati a vari rivenditori e hanno avuto sempre la stessa risposta.

“L’iniziativa è lodevole – ci raccontano – ma bisogna annullare queste prenotazioni e rispettare la graduatoria da parte di chi, diligentemente, ha atteso l’avvio del progetto e degli incentivi”. L’appello è stato rivolto anche all’assessore allo Sport, Pietro Petruzzelli. “Se si va adesso in un rivenditore è possibile compilare un modulo senza mettere la data – continua la denuncia – una cosa scorrettissima. Insomma qui stiamo parlando di una bellissima iniziativa che però rischia di essere rovinata dai soliti furbi e non lo riteniamo giusto”.

I dettagli del progetto

Da lunedì sarà possibile acquistare bici nuove, tradizionali o a pedalata assistita, ottenendo rispettivamente un contributo massimo di 150 e 250 euro, o biciclette ricondizionate, per le quali è previsto invece un contributo massimo di 100 euro.

Dunque tutti gli interessati potranno recarsi presso il rivenditore scelto portando con sé il modulo compilato e scegliere il modello di bicicletta che desiderano; a quel punto il rivenditore inserirà la domanda sulla piattaforma telematica predisposta ed entro 5 giorni lavorativi ricontatterà il cliente,  che potrà procedere materialmente all’acquisto in caso di accoglimento della domanda da parte del Comune. Successivamente il Comune provvederà a rimborsare i rivenditori dell’equivalente del contributo.

Come previsto dal bando, inoltre, i primi 1.000 beneficiari del contributo potranno aderire a un programma sperimentale della durata di 4 mesi che prevede un rimborso chilometrico per il tragitto casa-scuola /casa – lavoro  (0,20 € a km per il tragitto casa-lavoro, e 0,04 € a km per altri tragitti all’interno del confine urbano per le biciclette tradizionali e  0,10 €/km e 0,02 €/km per biciclette elettriche o a pedalata assistita), fino a un massimo di 1 € al giorno/100 € in 4 mesi e un sistema di incentivi basati su premi e classifiche comunali (extra-bonus di € 50,00 per i 10 beneficiari che avranno percorso più km con bici tradizionale o € 100 per i primi 5 beneficiari che avranno percorso più km con bicicletta elettrica o a pedalata assistita).


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
caricamento...

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here