L’antico chiostro di Sant’Antonio a Polignano a Mare torna a rivivere come spazio culturale. E lo fa grazie alla collaborazione tra l’Asl di Bari, che nei secolari spazi monastici gestisce il Presidio sanitario distrettuale, e l’associazione Epos Teatro. Musica e architettura sacra tornano nuovamente a unirsi in un coinvolgente mix, che per la programmazione estiva del festival organizzato da Maurizio Pellegrini vede come palcoscenico non solo l’area del chiostro – per la prima volta aperto per un evento pubblico dopo il recente restauro – ma anche uno dei più importanti contenitori culturali della perla turistica pugliese: la Fondazione Museo Pino Pascali.

Da giovedì 11 luglio a domenica 14 luglio sono in programma tre concerti che spaziano dalle melodie internazionali al recupero della tradizione partenopea. L’iniziativa, che vede il patrocinio del Comune di Polignano a Mare, è realizzata in collaborazione con l’associazione Giovanni Padovano Iniziative Musicali di Mola di Bari e con la Pro Loco di Polignano a Mare.

È stata una vera scoperta quella del chiostro di S. Antonio – ricorda Maurizio Pellegrini, direttore artistico di Ad Libitum – lì da sempre ma soltanto di recente riqualificato dall’Azienda Sanitaria Locale. L’ho ‘scoperto’ per caso e mi sono ripromesso di valorizzarlo con un concerto. Da polignanese è la prima volta che questo spazio viene aperto all’arte che le è propria. Ad Libitum è anche questo”.

I concerti in programma

Dopo il grande successo ottenuto nell’appuntamento di Ad Libitum, lo spettacolo Nun me scetà – Napoli: poesia e sogni torna a incantare l’11 luglio il pubblico nel suggestivo scenario del chiostro di Sant’Antonio, in piazza Sant’Antonio. La voce di Maurizio Pellegrini, accompagnata dal suono avvolgente del mandolino di Valerio Fusillo e dalla chitarra di Nicola Nesta, porta alle 21 il pubblico in un viaggio alla scoperta dei classici intramontabili della musica napoletana, accompagnati da celebri macchiette e classici della ‘canzone umoristica’. Un repertorio che spazia tra grandi nomi come Ernesto Murolo, Armando Gill, Salvatore Di Giacomo, Ria Rosa e il duo Pisano-Cioffi. L’incontro è preceduto dalla ricostruzione della storia del chiostro trasformato a fine 800 in ospedaletto, a cura della Pro Loco di Polignano a Mare.

Ci spostiamo di migliaia di chilometri da Napoli il 13 luglio, per un abbraccio strumentale tra due terre molto lontane: la terrazza della Fondazione Museo Pino Pascali ospita alle 20.30 i Patagonien quartett con il concerto Un saluto (latino americano) da Vienna. Un omaggio alla musica popolare del Sudamerica, reinterpretata attraverso la lente della tradizione classica europea. Un processo intrapreso dal gruppo di musicisti latino-americani sin dal loro incontro in terra austriaca nel 2011, che negli anni li ha portati a conseguire tanti successi a livello internazionale.

Possiamo citare ad esempio la nomination della Fondazione Yehudi Menuhin – creata nel 1991 dall’omonimo compositore, riconosciuto tra i migliori violinisti del XX secolo – nella categoria ‘Live Music Now – Wien’. Il quartetto è composto da Christian Kausel (violino), Daygoro Serón (violoncello), Franco Hernàndez (contrabbasso) e Alejandro Lòpez (chitarra).

Un connubio inaspettato è anche alla base dell’ultimo concerto della rassegna estiva di Ad Libitum, in programma il 14 luglio negli spazi esterni della Fondazione Museo Pino Pascali. Con sullo sfondo l’azzurro del mare polignanese, si esibisce dalle 20.30 il Duo Perfetto in Da Bonaria a Buenos Aires. Con un repertorio che pesca a piene mani dalla tradizione argentina e sarda, Clorinda Perfetto (pianoforte) e Robert Witt (violoncello) reinterpretano con il loro inconfondibile stile i classici di Granados, Cassadò, Piazzolla, Bragato e Iturralde. Un abbraccio tra due terre attraverso la musica concretizzatosi già 500 anni fa, quando alcuni marinai sardi convinsero il conquistatore spagnolo Pedro de Mendoza a battezzare ‘Puerto de Nuestra Señora de los Buenos Aires’ il villaggio fondato sui territori colonizzati bagnati dal mar de Plata. Come? Naturalmente grazie alla musica, interpretando i canti sacri dedicati proprio alla Madonna di Bonaria. 

Biglietti e riduzioni

Quest’ultimo appuntamento è a ingresso gratuito, mentre i concerti dell’11 e 13 luglio prevedono un ticket d’ingresso di 10 euro, con riduzione a 5 euro per gli under 30. È possibile prenotare i biglietti telefonicamente (392 9642809) o via mail (Info@eposteatro.com) per poi ritirarli direttamente nelle location nelle location degli eventi fino all’inizio dello spettacolo. I biglietti saranno disponibili per l’acquisto anche al museo Pino Pascali (Via Parco del Lauro, 119, Polignano a Mare).

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