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Più controlli, sensibilizzazione dei giovani, chiusure anticipate dei locali in caso di aumento dei contagi da coronavirus. Il sindaco di Bari Antonio Decaro, insieme all’assessore Carla Palone, ha incontrato ieri pomeriggio una rappresentanza dei commercianti e gestori di locali dell’intrattenimento serale per affrontare come un fronte unico la possibile seconda ondata da Covid al termine del periodo estivo.

Nel corso dell’incontro interlocutorio, i commercianti della movida hanno confermato l’impegno a sensibilizzare soprattutto i più giovani a indossare la mascherina e a rispettare il distanziamento sociale anche all’aperto. In contemporanea, la polizia locale ha intensificato i controlli sugli avventori serali come testimoniano le multe effettuate ieri sera nel centro città.

“Non possiamo far finta di niente, non posso stare fermo se la situazione dei contagi continua a cresce”, ha detto Decaro. Sul tavolo c’è l’ipotesi – senza alcuna ordinanza – di una chiusura anticipata dei pub rispetto agli orari usali. Resta fino al 31 ottobre la possibilità di occupare con sedie e tavolini un’area maggiore di suolo pubblico, sia per occupazioni già esistenti (fino ad un massimo del 50% in più), sia per nuove occupazioni, calcolando uno spazio utile fino al 150% in più rispetto alla superficie interna del locale richiedente.


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1 COMMENTO

  1. I controlli andrebbero fatti anche in altre zone della città dove ad ogni locale che vende alcolici gli assembramenti durano fino alle cinque di mattina senza mai vedere ombra di controllo e con totale disprezzo di chi abita nelle vicinanze e deve anche sottostare a rumori, clacson , auto in doppia e tripla fila, liti e botte. Ma questi locali o birrerie non dovrebbero rispettare anche degli orari e a chi spetta verificare?

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