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Panico questa sera in zona Carbonara. La pantera sarebbe stata avvistata nell’area del Di Venere. Sul posto la forestale e i carabinieri che hanno messo in sicurezza l’area per accertare della presenza del felino. Ma nessuna presenza è stata accertata. Si è trattata di una falsa segnalazione.

Intanto questa mattina nella Prefettura di Bari si è svolto un tavolo tecnico per delineare una strategia sul caso della pantera e i numerosi avvistamenti nella campagne della provincia barese. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di Comune di Bari, Polizia Locale, dipartimento di prevenzione della ASL Ba, servizio veterinario regionale, Protezione civile regionale, Carabinieri forestali, Questura e Università degli studi di Bari – dipartimento di Biologia ed esperti di settore.

Secondo le informazioni raccolte sul campo, ci sono degli avvistamenti nella zona di campagna nei pressi di Loseto. In particolare delle tracce trovate sul terreno. Nel frattempo proseguono le ricerche con droni e pattugliamento delle zone sensibili.

A margine dell’incontro è stato stabilito di avviare una intensa campagna di sensibilizzazione nei confronti della popolazione circa i comportamenti da evitare per non esporsi ad eventuali rischi legati alla presenza del felino.

·         prestare la massima attenzione agli spostamenti in aree periferiche, poco frequentate e scarsamente illuminate, soprattutto nelle ore crepuscolari, notturne e nelle prime ore del mattino, evitando in particolare attività quali passeggiate e sport all’aperto, conferimento di rifiuti, conduzione di animali da compagnia;

·         prestare attenzione all’utilizzo di seconde case poco frequentate, in particolare case di campagna isolate;

·         mantenersi a distanza da case abbandonate e ruderi, cataste in legno, materiali edili abbandonati;

·         avvicinarsi con grande cautela e attenzione ad alberi di grandi dimensioni, tra i cui rami può nascondersi il felino;

·         tenere sotto controllo gli animali domestici e da compagnia, in particolare cani di tutte le taglie, in contesti rurali ed extraurbani.

·         prestare attenzione in caso d’investimento di grandi animali. In particolare, occorre assolutamente evitare di scendere dal veicolo se non si è assolutamente certi dell’identità dell’animale investito.

Nella corso della riunione è stato inoltre evidenziato come la circolazione di numerose fake news circa avvistamenti dell’animale siano di intralcio al lavoro del personale incaricato della ricerca e localizzazione del felino. Pertanto si chiede la massima collaborazione da parte di tutti nel non diffondere notizie o segnalazioni non supportate da adeguati riscontri.

Nei giorni scorsi era stata avvistata alla periferia di Acquaviva delle Fonti (Bari) dopo alcuni rilevamenti nel territorio di Castellana Grotte e successivamente, anche se con avvistamenti mai confermati, in diverse zone limitrofe della provincia di Bari. La presenza del felino è stata confermata anche dal medico veterinario incaricato dalla Asl “tramite il rilevamento di orme e tracce organiche dell’animale”, spiega il sindaco Davide Carlucci che aveva firmato un’ordinanza per vietare il “transito ciclo-pedonale e lo svolgimento di qualsiasi attività sportiva ai cittadini in tutte le strade di campagna e sulle strade extra urbane del territorio di Acquaviva”.

Sui social intanto impazzano i meme e l’ironia con i fotomontaggi. Per molti si tratterebbe solo di un grande gatto nero, ma il coinvolgimento della prefettura dimostra la veridicità delle segnalazioni. FOTO DI REPERTORIO


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