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Dopo il pareggio ottenuto con la Ternana, che sta stretto ai biancorossi, il Bari trova sulla sua strada il Benevento guidato dal campione del Mondo, Fabio Cannavaro. A mister Mignani è affidata la consueta conferenza stampa della vigilia.

I campani occupano attualmente la zona play-out della classifica, reduci da tre pareggi e due sconfitte nelle ultime 5 giornate di campionato. I giallorossi però conoscono bene questa categoria e Mignani chiede, come sempre, attenzione ed impegno.

In apertura di conferenza, si discute dell’inserimento di Walid Cheddira nella lista estesa dei convocati al Mondiale in Qatar della nazionale marocchina. Il mister si dice soddisfatto del risultato, merito di tutto l’ambiente Bari.

“Sono felice, è un lavoro di gruppo – esordisce il mister – è la crescita individuale, assieme alla squadra, di un giocatore. Una gratifica per tutti ed in particolar modo per il ragazzo stesso, ma anche per i giocatori, per me e per i tifosi. Adesso ce lo godiamo, se andrà via ci organizzeremo, per ora pensiamo alla sfida col Benevento”.

L’allenatore dei biancorossi parla anche del suo collega e avversario che siede sulla panchina del Benevento.

“Il paragone calcistico non regge – sorride Mignani – Cannavaro è stato un campione che io ho sempre visto in tv. L’ho sempre apprezzato sia come uomo che come calciatore e sarà un piacere incontrarlo. Però dobbiamo pensare alla partita e a come fare risultato. Il Benevento nasce con l’ambizione di essere nelle zone alte della classifica, ha avuto qualche difficoltà all’inizio ma è pieno di qualità e di giocatori che possono far male in ogni momento”.

Il mister si sofferma anche sulle ultime prestazioni di Ruben Botta. Il centrocampista argentino sembrerebbe essere tornato ai livelli del girone d’andata dello scorso campionato.

“Sono contento che Botta abbia fatto un’ottima partita contro la Ternana – sottolinea il mister – vorrei che questo si ripetesse qualora lo mandassi in campo. Deve dare continuità in allenamento, come sta facendo, deve dare continuità di prestazioni in partita se gli do la possibilità. Quello che più mi ha fatto felice è che nell’ultimo periodo ho visto un giocatore molto presente sia nell’aspetto mentale che in quello fisico, cosa che qualche tempo fa non vedevo”.

In chiusura, Mignani spiega anche la situazione in cui versa l’attacco, ormai a secco da quattro gare e che lavora sempre tanto per arrivare al gol. Difficilmente il Bari, in questa stagione, segna dalla distanza o da palla inattiva.

“Gol da palla inattiva ne abbiamo fatto uno, di testa – conclude il mister – sicuramente dobbiamo migliorare. I gol si fanno in tanti modi, forse quello che ci manca è il gol da palla inattiva. Dobbiamo essere cattivi quando andiamo ad offendere in area avversaria e sfruttare meglio le occasioni, probabilmente si potrebbe provare anche il tiro da fuori, magari aggiustando la mira (sorride n.d.r.)”.

Il prossimo impegno dei biancorossi è fissato per domani 5 novembre. Il calcio d’inizio al ‘Ciro Vigorito’ è previsto per le ore 14:00. (foto ssc bari)


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