Prende il via a Bari un’iniziativa dedicata alla tutela e al benessere degli animali d’affezione, con particolare attenzione ai cani appartenenti alle razze molossoidi e ai Terrier di Tipo Bull (TTB). L’amministrazione comunale ha infatti promosso un programma di sterilizzazioni gratuite finalizzato a incentivare il possesso responsabile e a contrastare il fenomeno dell’abbandono.
L’intervento riguarda esemplari regolarmente iscritti all’Anagrafe canina e appartenenti a cittadini residenti nel Comune di Bari. Tra le razze interessate figurano American Pitbull Terrier, Staffordshire Bull Terrier, American Staffordshire Terrier, Bull Terrier e altre tipologie assimilabili. Per la realizzazione del progetto, la ripartizione Tutela Ambiente, Igiene e Sanità ha affidato per un anno il servizio all’ambulatorio veterinario del dottor Marco Terlizzi, individuato attraverso una procedura sul Mercato elettronico della Pubblica amministrazione.
L’iniziativa è finanziata con 5mila euro provenienti da economie di bilancio e consentirà di effettuare circa 50 interventi di sterilizzazione. Oltre all’operazione chirurgica, il servizio comprende le prestazioni sanitarie correlate, tra cui anestesia, eventuali terapie farmacologiche e accertamenti clinici necessari, mentre resta esclusa la degenza dell’animale presso la struttura veterinaria.
“È un’iniziativa importante, frutto di un lavoro impegnativo che vede l’amministrazione comunale in prima linea nella tutela e nella protezione di questa famiglia di razze canine – commenta la consigliera delegata alla Tutela e benessere degli animali Silvia Russo Frattasi -. Si tratta di un supporto finalizzato esclusivamente a salvaguardare questi animali, che troppo spesso vengono abbandonati e finiscono i loro giorni nei canili sanitari sia perché vittime di pregiudizio, in quanto ritenuti aggressivi, sia per la loro stazza che li penalizza in caso di eventuale adozione”. L’obiettivo dell’amministrazione è favorire una maggiore consapevolezza nella gestione degli animali domestici e contribuire alla prevenzione del randagismo, sostenendo al tempo stesso il benessere delle razze più esposte al rischio di abbandono.