Torna a far discutere lo stato degli accessi al mare di Santo Spirito. A sollevare la questione è un cittadino che, attraverso un post pubblicato sui social, denuncia le condizioni di alcune scalinate che conducono alle spiagge del quartiere, segnalando la presenza di ciottoli pericolanti, detriti e rifiuti che renderebbero difficoltoso e potenzialmente rischioso il passaggio dei bagnanti nella zona all’ingresso del lungomare, venendo da Palese.
Secondo quanto riferito, sarebbero trascorsi circa tre mesi dalla prima segnalazione inoltrata al Municipio V senza che siano stati effettuati interventi risolutivi. “Oggi sono tornato a controllare le scale di accesso alle nostre spiagge e la situazione è ancora vergognosa. Sono passati tre mesi dalla mia prima segnalazione al Quinto Municipio: mi avevano promesso interventi, ma le parole sono rimaste tali. Le scalinate sono ancora piene di pietre e detriti, rendendo l’accesso al mare un percorso a ostacoli pericoloso per tutti”, scrive il cittadino.
Nel post vengono evidenziate anche le criticità legate alla manutenzione del litorale nord di Bari, con un appello rivolto all’amministrazione comunale affinché intervenga per ripristinare condizioni di sicurezza e decoro. “È inaccettabile. Perché le risorse del Comune di Bari sembrano concentrarsi sempre altrove, dimenticandosi sistematicamente della Costa Nord? Noi cittadini di Santo Spirito non siamo residenti di serie B. A che santo dobbiamo rivolgerci per avere risposte?”, prosegue il messaggio.
Il cittadino chiede quindi un intervento immediato per la pulizia delle scalinate e la messa in sicurezza degli accessi al mare, invitando anche altri residenti a segnalare il problema. “Mi rivolgo direttamente al Comune di Bari: quando intendete pulire queste scale e mettere in sicurezza gli accessi? Non possiamo aspettare oltre”, conclude.
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