Il sindaco metropolitano Vito Leccese ha esoressi solidarietà e vicinanza al sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, e alla sua famiglia, dopo gli atti intimidatori subiti nei giorni scorsi. Episodi che, secondo quanto ritenuto dalle forze dell’ordine, sarebbero collegati alla sua attività amministrativa.
“Quanto accaduto a Chieco è un attacco gravissimo che non riguarda solo il singolo amministratore”, ha dichiarato Leccese. “È un attacco alle istituzioni, alla fiducia che i cittadini ripongono in chi li rappresenta. Un sindaco minacciato è un pezzo di democrazia a rischio e questo non possiamo permettercelo”. Il sindaco metropolitano ha poi sottolineato il ruolo sempre più esposto dei primi cittadini, definiti “un avamposto” della democrazia e l’istituzione più vicina alla vita quotidiana delle persone.
Secondo Leccese, i sindaci raccolgono ogni giorno domande, bisogni, conflitti e necessità dei territori, spesso con strumenti insufficienti e in un quadro normativo non sempre adeguato alla complessità delle comunità amministrate. “È in questo spazio, tra la responsabilità enorme e i mezzi insufficienti, che qualcuno sceglie di colpire. È inaccettabile”, ha aggiunto. Leccese ha rivolto un messaggio diretto a Chieco, riconoscendone “il coraggio e la misura di chi sa cosa significa servire la propria comunità”. “Quella stessa comunità, e tutta la rete dei sindaci metropolitani, oggi gli è vicina”, ha concluso. “Pasquale, la tua scorta siamo tutti noi. Confidiamo nel lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine per fare piena luce su quanto accaduto”.