A sette mesi dalla chiusura dell’area giochi di piazza Redentore, nel quartiere Libertà di Bari, famiglie e residenti continuano a denunciare l’assenza di interventi per la riqualificazione dello spazio destinato ai più piccoli. L’area era stata interdetta dopo l’incidente che aveva coinvolto un bambino, rimasto ferito in seguito a una caduta provocata, secondo quanto segnalato da tempo dai residenti, dalla pavimentazione sconnessa e ritenuta non idonea per uno spazio dedicato ai giochi. Da allora le transenne sono rimaste al loro posto e, secondo quanto denunciano cittadini e rappresentanti del territorio, nessun cantiere sarebbe ancora stato avviato.
La situazione sta alimentando il malcontento nel quartiere. Numerose famiglie lamentano infatti di essere state private dell’unico spazio pubblico dedicato ai bambini. Una problematica che, spiegano i residenti, costringe molti piccoli a rinunciare a un luogo di aggregazione e svago, tanto che alcuni continuano a entrare nell’area transennata aggirando le recinzioni, nonostante il divieto di accesso. Alle criticità legate alla chiusura si aggiungono anche le condizioni di degrado dell’area circostante, dove vengono segnalati verde poco curato, aiuole trascurate e rifiuti abbandonati lungo i percorsi pedonali. “Nessuno ci dice nulla sul futuro di quest’area” – denucia una residente – “intanto, mentre passano i mesi, i bimbi non hanno un posto in cui giocare”. Sul caso è intervenuto più volte il consigliere municipale Luca Bratta, che nei mesi scorsi ha promosso anche una protesta simbolica con i bambini del quartiere per chiedere la riapertura dell’area giochi e la restituzione di uno spazio ritenuto fondamentale per la comunità.