In Italia oltre 7 milioni di bambini sono esposti alle ondate di calore e più di 6 milioni alla siccità. È quanto emerge dal recente rapporto UNICEF sui Rischi climatici per l’infanzia 2026, richiamato dal portavoce di UNICEF Italia, Andrea Iacomini, in vista dell’arrivo di temperature molto elevate nel Paese. “Secondo gli esperti l’Italia proprio in questi giorni sarà colpita da temperature molto elevate e all’orizzonte è prevista un’estate estremamente calda, anche a causa del fenomeno atmosferico El Niño”, ha dichiarato Iacomini.
Secondo i dati UNICEF, nel nostro Paese sono 7.224.126 i bambini esposti a ondate di calore e 6.375.600 quelli esposti alla siccità. Numeri che, secondo l’organizzazione, rendono necessario prepararsi a proteggere i più piccoli e le persone più fragili dagli effetti della crisi climatica. “Il cambiamento climatico riguarda tutti”, ha sottolineato il portavoce di UNICEF Italia, evidenziando la necessità di interventi urgenti per ridurre le emissioni di gas serra. In assenza di azioni efficaci, i rischi climatici potrebbero diventare sempre più frequenti e gravi, mettendo sotto pressione bilanci e sistemi governativi e minacciando il benessere dei bambini. Per promuovere una maggiore consapevolezza sulla responsabilità individuale rispetto all’ambiente, UNICEF Italia porta avanti la campagna “Cambiamo ARIA”. Sulla piattaforma misurailtuoimpatto.unicef.it è possibile partecipare a un quiz pensato per riflettere sulla sostenibilità delle abitudini quotidiane.
Anche quest’anno l’organizzazione ha lanciato il concorso fotografico “Uno scatto per il clima: ambiente e futuro visti da me”, rivolto ai giovani tra i 14 e i 19 anni. L’iniziativa invita ragazze e ragazzi a raccontare attraverso le immagini gli effetti della crisi climatica e ambientale sui territori, sulle comunità e sulla vita di ogni giorno. La partecipazione al concorso è gratuita. È possibile iscriversi tramite il form online e inviare fino a tre fotografie originali, accompagnate da un titolo e da una breve didascalia. Il termine per partecipare è fissato al 30 novembre 2026.
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