La dura replica dell’Amiu non si è fatta attendere, ribaltando la narrazione del comitato di quartiere “Palese zona 167”. L’azienda barese d’igiene urbana rigetta con fermezza le accuse di abbandono sollevate dai residenti, che avevano annunciato una giornata di pulizia autogestita e l’acquisto fai-da-te delle reti per i canestri del playground locale, polemizzando duramente con Palazzo di Città per la gestione delle periferie.
Secondo i rappresentanti dell’azienda, il quadro di degrado denunciato dai cittadini non corrisponde alla realtà dei fatti. Il servizio di spazzamento e raccolta nell’area sotto accusa sarebbe costante e pienamente operativo. I calendari aziendali, infatti, prevederebbero passaggi continui per garantire la pulizia dello spazio pubblico. “La zona 167 viene pulita regolarmente a giorni alterni – spiega con precisione il responsabile dell’Amiu per il Municipio V – L’operatore ecologico è sul posto a scadenze fisse. Di conseguenza, l’azione programmata dal comitato non trova giustificazione in una mancanza di servizio. Semmai, si potrebbe anche parlare di una diffusa poca attenzione all’ordine e al decoro da parte degli stessi residenti che frequentano l’area”.
A strettissimo giro, per spegnere le polemiche e dimostrare la bontà del proprio operato sul campo da basket e nelle vie limitrofe, l’Amiu ha provveduto a diffondere un dettagliato report fotografico. Gli scatti, inviati come documentazione ufficiale, mostrano lo stato dei luoghi subito dopo i passaggi degli operatori, testimoniando l’avvenuta esecuzione dei lavori di igiene urbana e rimandando la responsabilità del mantenimento del decoro al senso civico dei cittadini.