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BARI – Spazi di ascolto in ogni municipio per un totale di 13 giornate al mese e – nelle situazioni più critiche – un operatore reperibile per tutto il giorno, che avrà la possibilità di prelevare la vittima e accompagnarla in tutti gli spostamenti necessari alla gestione dell’emergenza. La Regione Puglia ha approvato il progetto “Rafforzare la non violenza” presentato dal centro antiviolenza del Comune di Bari – assessorato al Welfare. Si tratta di un programma di interventi finanziato con 40mila euro, che integrerà le azioni del centro antiviolenza potenziandone la diffusione, la fruibilità sul territorio cittadino e ampliando le attività di sostegno socio-pedagogico e di educazione alla legalità rivolte ai minori. Il programma, della durata di un anno, sarà sviluppato dal centro antiviolenza del Comune di Bari in collaborazione con la rete A.i.r.a. (Azioni innovative reti antiviolenza), i presidi del welfare cittadino dislocati nei quartieri, la comunità educativa per minori sottoposti a misure penali “Chiccolino”, l’U.s.s.m. (Ufficio dei servizi sociali per minorenni del ministero di Giustizia), i servizi socio-educativi dei Municipi e la rete di “Generareculturenonviolente”.

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Una linea di intervento del progetto sarà dedicata esclusivamente ai minori e prevede l’avvio di un programma di sostegno socio-psicologico destinato agli ospiti della comunità educativa “Chiccolino” o segnalati dall’U.s.s.m., la creazione di gruppi di mutuo-aiuto e la realizzazione di percorsi di educazione alla legalità da realizzare in ogni quartiere.

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