LUNEDì, 28 SETTEMBRE 2026
92,421 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,421 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

La Natuzzi licenzia 335 operai, organizzato un sit-in alla Regione

Pubblicato da: redazione | Mer, 22 Marzo 2023 - 10:45
Natuzzi

Continuano le difficoltà per gli operai della fabbrica tessile Natuzzi. 335 dipendenti dello stabilimento di Ginosa sono stati licenziati e ora sono in cassa integrazione a zero ore fino al prossimo 16 ottobre. Una situazione per loro ormai insostenibile.

rn

Un sit-in di protesta davanti alla Regione

rn

Gli operai hanno quindi organizzato domani dalle 10 un sit-in davanti alla sede della Regione Puglia sul lungomare per protestare contro i piani di mobilità e licenziamento avviati dall’azienda di Santeramo in Colle. Il loro obiettivo è parlare con l’assessore regionale al Lavoro Sebastiano Leo e con il presidente della task-force regionale per l’occupazione Leo Caroli, già assessore al Lavoro nell’ultima giunta Vendola, così da poter trovare una soluzione. Il piano di mobilità era stato annunciato lo scorso 25 luglio e a poco sono serviti gli incontri dei vertici al Mise dello scorso martedì 6 e venerdì 9 settembre.

rn

I sindacati: “Situazione tragica”

rn

“La situazione è passata da drammatica a tragica”. Così l’Usb, l’Unione sindacale di base, ha commentato l’ultimo piano di mobilità dell’azienda, denunciando al contempo di essere sempre stata esclusa dai tavoli istituzionali e delle trattative. L’Usb chiede anche che siano utilizzati “gli importanti finanziamenti pubblici, ricevuti dal ministero dello Sviluppo economico, la Regione Puglia e la Regione Basilicata”. Un importante stanziamento di fondi, 38 milioni di euro, era stat infatti concesso a settembre dello scorso anno alla Natuzzi. Soldi che non sono serviti ad impedire il licenziamento degli operai.

rn

La denuncia del sindacato tocca poi anche gli ammortizzatori sociali,  in particolare il contratto di solidarietà, definito “non solidale” visto che non ne hanno potuto usufruire le oltre 300 persone in cassa integrazione, trasferite allo stabilimento di Ginosa “inattivo già da anni”, che poi lo scorso 26 luglio scorso sono finite in mobilità.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Uni.ON arriva in Puglia: opportunità per...

Accompagnare i giovani meritevoli nel loro percorso di studi, affinché talento...
- 27 Settembre 2026

Luv 2026 a Bari, ad ottobre...

Si apre ufficialmente la corsa a LUV Fiera 2026. E' possibile...
- 27 Settembre 2026

Caro energia, in Puglia 95 milioni...

L’agricoltura pugliese arriva al nuovo caro energia con costi cresciuti molto...
- 27 Settembre 2026

Bari, una camminata per salvare i...

Una camminata speciale ha animato Largo Giannella, dove il GACI ha...
- 27 Settembre 2026