The Affair – Stagione 3 episodio 1: un viaggio emotivo nella nuova vita di Noah (Recensione)

The Affair torna per una terza stagione su Showtime con un tono più cupo e un altro mistero da risolvere.

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Cabtutela.it

La premiere di The Affair stagione 3 è andata in onda domenica sera su Showtime. La serie riprende le vicende dei personaggi dopo uno iato di 3anni calandoci in una rappresentazione delle loro vite molto più cupa e grama.\r\n\r\nIn particolare, ci si concentra stavolta su Noah (Dominic West). L’episodio è interamente dedicato a colui che è forse il più protagonista dei 4 personaggi principali (Alison Lockhart intepretata da Ruth Wilson, Helen da maura Tierney, Cole Lockhart da Joshua Jackson) e di come gli avvenimenti delle ultime due stagioni lo abbiano cambiato. La prima serie si era soffermata sull’inciucio (l’affair del titolo) tra Noah, professore di letteratura e scrittore fallito e Allison, cameriera di provincia afflitta da un terribile e indicibile lutto. La prospettiva della serie era meravigliosamente sdoppiata aggiungendo al drama una complessità degna di un trattato di psicologia. La seconda stagione, invece, si era fatta letteralmente in quattro e aveva indagato le conseguenze della crisi di mezza età di Noah e del conseguente divorzio dall’ex moglie, la fedele e viziata Helen, e della separazione tra Allison e l’introverso marito Cole. Entrambe le stagioni avevano poi sapientemente miscelato il dramma familiare con una svolta mistery nella forma di un delitto irrisolto.\r\n\r\n\r\n\r\nLa terza stagione, caricando la parte instrospettiva di elementi genuinamente angoscianti, entra subito nel vivo mostrandoci un Noah completamente a pezzi per la morte del padre. Lontano dalle insicurezze della prima stagione e dal delirio di onnipotenza della seconda, il personaggio di Noah si riscopre più duro di come poteva sembrare all’inizio. Complice la traumatica esperienza in prigione, lo scrittore acquisice le affascinanti sembianze di un moderno Lancillotto, smontata la scintillante armatura rimane un tormentato, inguaribile romantico.\r\n\r\nThe Affair in generale e questa puntata in particolare affonda le sua radici nella letteratura; le similitudini sono innumerevoli, non solo quelle enumerate nelle lezioni di Noah. Come le due serie precedenti, anche la terza stagione di The Affair si affida ad una scrittura eccellente, che mescola dialoghi intelligenti e intellettualoidi con un crescente senso di erotismo latente. Il protagonista si avventura così in questo splendido falò delle vanità: nonostante il processo a Noah si sia concluso nella seconda stagione, le accuse alla sua persona e alla sua condotta continuano a tormentarlo. Nell’escalation drammatica di questa flagellazione troveranno posto gli altri comprimari, vittime e carnefici di Noah, e parti fondamentali di una terza stagione che si preannuncia più nera e interessante che mai.\r\n\r\n \r\n\r\n 


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