Il CrossRoad Saloon riapre questa sera. La notizia è arrivata nel pomeriggio, dopo una mattinata di PEC, avvocati e uffici comunali, chiudendo una vicenda che nelle ultime ore aveva tenuto con il fiato sospeso centinaia di clienti e appassionati della movida barese.
Tutto era nato da una questione burocratica legata al rinnovo della domanda di occupazione del suolo pubblico per lo spazio esterno del locale. Un ritardo che aveva innescato una serie di controlli da parte della Polizia Annonaria di Bari, contestazioni sulla veranda esterna — presente da dieci anni e regolarmente autorizzata — e alla fine sanzioni e un’ordinanza di chiusura di cinque giorni. Nonostante un ricorso al Tar che aveva dato ragione ai titolari, alla riapertura si era materializzato un nuovo stop, con la richiesta di smantellare completamente la struttura esterna.
Stamattina il titolare Fabio aveva rotto il silenzio con un lungo sfogo sui social, denunciando la situazione e attaccando la rigidità della macchina amministrativa: «Siamo persone che lavorano a Bari, che hanno creato impresa, che danno lavoro e pagano le tasse. Essere attaccati in maniera così forte da chi dovrebbe proteggerti e farti lavorare è una sensazione che demoralizza. C’è tanto in questa città sul quale bisognerebbe accanirsi anziché farlo su un’attività che vende panini, birre e felicità».
Nel pomeriggio la svolta. Dopo l’invio di PEC da parte del legale verso gli uffici della Polizia Annonaria e del Comune di Bari, è arrivata la risposta del Dirigente Superiore del Settore Polizia Annonaria, che recita testualmente: «Gentile avvocato, essendo in possesso del titolo edilizio per la tenda esterna, il suo cliente può riprendere attività di somministrazione esclusivamente all’interno del locale. Rimane inibita l’attività all’esterno fintanto che non sarà rilasciata autorizzazione per il dehors da parte del Municipio 2».
Una risposta che, secondo la proprietà, dà ragione a quanto sostenuto fin dall’inizio. Il locale ha commentato la vicenda senza troppi giri di parole, parlando di «gente incompetente o quantomeno non preparata a dovere quando si effettuano controlli e tanto peggio poi sanzioni che gravano sulle tasche e sul morale di chi lavora costantemente ogni giorno». La questione economica e legale resta aperta: «La palla la lascio agli avvocati perché dovranno stabilire quanto ci sia costata tutta questa situazione in termini sia economici che morali e sociali».
Bari, il CrossRoad Saloon riapre stasera: “Ci vediamo per brindare a questa vittoria”
Cinque giorni di chiusura, un ricorso al Tar e una raffica di Pec
Pubblicato da: redazione | Ven, 5 Giugno 2026 - 17:17
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
Ssc Bari, la partita si sposta...
Il futuro del Bari Calcio approda in Consiglio comunale. I gruppi...
redazione
- 5 Giugno 2026
Controlli a raffica nel Barese, identificate...
Proseguono i controlli straordinari della Polizia di Stato nell’area metropolitana di...
redazione
- 5 Giugno 2026
Bari, il CrossRoad Saloon riapre stasera:...
Il CrossRoad Saloon riapre questa sera. La notizia è arrivata nel...
redazione
- 5 Giugno 2026
Caporalato, dopo la strage dei braccianti...
Si sono concluse dopo circa tre ore le autopsie sui corpi...
redazione
- 5 Giugno 2026