Momenti di apprensione sul litorale sud del capoluogo pugliese per il ritrovamento di un vecchio ordigno bellico, riaffiorato improvvisamente sulla scogliera del lungomare di Bari, nel tratto stradale situato poco prima della nota località di baia san Giorgio. La presenza del residuato, risalente presumibilmente agli anni del secondo conflitto mondiale, ha fatto scattare immediatamente i protocolli di sicurezza previsti in questi casi. Sul posto sono prontamente intervenute le pattuglie dei carabinieri per isolare l’area e i vigili del fuoco per fornire il supporto logistico necessario. Per gestire la situazione e procedere alla successiva bonifica e rimozione del manufatto, sono giunti anche gli artificieri dell’esercito, incaricati di valutare lo stato di conservazione dell’esplosivo e pianificare le modalità del suo brillamento in un luogo sicuro.
Nonostante l’inevitabile curiosità dei passanti e dei primi bagnanti della zona, le autorità locali hanno diffuso messaggi rassicuranti per non creare allarmismo: la situazione è totalmente sotto controllo e non si registra, al momento, alcun pericolo per l’incolumità pubblica o per le abitazioni circostanti, grazie al tempestivo isolamento del perimetro costiero interessato dal ritrovamento.