Facendo seguito a quanto concordato nella riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e Sicurezza pubblica, svoltosi presso la Prefettura di Bari lo scorso 10 giugno, al fine di garantire la sicurezza e tutelare il decoro all’interno del cimitero monumentale di Bari, il direttore generale ha firmato una direttiva con cui si dispone di:
· assicurare il rafforzamento del controllo della viabilità interna ed esterna al cimitero da parte della Polizia Locale;
· provvedere all’installazione di dissuasori e/o infrastrutture con percorsi a tornelli nonché di un accesso automatizzato con barra in prossimità dell’ingresso monumentale;
· installare un impianto di videosorveglianza da posizionare secondo le esigenze individuate dalla ripartizione Patrimonio;
· affiggere appositi avvisi e quanto necessario per il rispetto delle previsioni regolamentari correlate e del decoro cimiteriale;
· garantire costantemente il presidio da parte della Bari Multiservizi.
“Da tempo raccogliamo segnalazioni di cittadini che lamentano l’ingresso indiscriminato di auto e moto nel cimitero monumentale di Bari, insieme ad altre situazioni critiche che turbano la quiete di chi lo frequenta, imprescindibile in un luogo dedicato al raccoglimento e alla spiritualità – spiega l’assessore ai Controlli, Legalità, Trasparenza e Antimafia sociale, con delega al Patrimonio ed Erp, Nicola Grasso -. Per questo motivo, d’intesa con le forze dell’ordine, abbiamo deciso di procedere in modo fermo attraverso l’adozione di provvedimenti che coinvolgono, in sinergia, diverse ripartizioni comunali, per ripristinare l’ordine e il decoro, oltre che la sicurezza, all’interno e all’esterno della necropoli. Rispondendo all’appello dei cittadini, posizioneremo tornelli, dissuasori e telecamere, così da avere maggiori strumenti per garantire il rispetto della legalità. Potenzieremo, inoltre, la presenza dei nostri agenti di Polizia Locale. In parallelo alla firma della direttiva sulla sicurezza e il decoro del cimitero, come ripartizione Patrimonio stiamo lavorando a un nuovo Regolamento destinato alle associazioni che organizzano tour all’interno del cimitero monumentale, affinché anche le visite tra cappelle gentilizie e monumenti siano censite attraverso apposito registro, nell’ottica di tracciare tutte le attività che avvengono nella nostra necropoli”.