La comunità accademica e studentesca di Bari scende in piazza per chiedere l’immediata liberazione dei volontari del “Global Sumud Land Convoy”, bloccati e trattenuti in Libia da oltre due settimane. Le associazioni Udu Bari, Usd e Zona Franka hanno indetto oggi un presidio pubblico di solidarietà a partire dalle ore 18:00, in piazza Umberto I.
Al centro della mobilitazione c’è la richiesta di rilascio immediato per i dieci attivisti della carovana umanitaria che tentavano di raggiungere via terra la popolazione della striscia di Gaza per consegnare aiuti. Tra le persone attualmente in stato di detenzione e impegnate in uno sciopero della fame, figurano anche due cittadini pugliesi: Domenico Centrone, stimato professore dell’Università di Bari, e la volontaria Dina Alberizia. Gli organizzatori della manifestazione contestano il prolungato silenzio dei media mainstream e dei canali governativi nazionali rispetto alla sorte dei cooperanti, fermati dalle autorità della Libia orientale durante il transito della spedizione civile. Nonostante la solidarietà formale già espressa nei giorni scorsi dai vertici dell’Ateneo barese e da diversi rappresentanti delle istituzioni locali, i promotori del presidio sottolineano la necessità di un’azione di pressione corale e visibile nello spazio pubblico cittadino. L’appuntamento punta a rompere l’isolamento diplomatico e mediatico attorno alla vicenda, esigendo che il governo italiano e gli organismi internazionali preposti attivino con la massima urgenza tutti i canali necessari per garantire l’incolumità e il rapido rientro a casa dei docenti e dei giovani volontari coinvolti.