Una catena umana composta da decine di bagnanti, tra cui bambini, famiglie e turisti, si è formata questo pomeriggio sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, a Bari, per chiedere maggiore attenzione da parte di Acquedotto Pugliese sui tempi di realizzazione della condotta Matteotti, ritenuta l’opera chiave per risolvere definitivamente il problema degli sversamenti a mare e dei conseguenti divieti di balneazione.
L’iniziativa è stata promossa dal Comitato della spiaggia di Pane e Pomodoro, che ha scelto una manifestazione simbolica per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di accelerare i lavori e garantire maggiore trasparenza sullo stato dell’intervento. Contestualmente alla protesta, il Comitato ha inviato una lettera al presidente di Acquedotto Pugliese e, per conoscenza, al sindaco di Bari, chiedendo l’organizzazione di un incontro pubblico con la cittadinanza.
Nella richiesta, i cittadini sollecitano un confronto con i rappresentanti di Acquedotto Pugliese, dell’amministrazione comunale e con i tecnici competenti per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori della condotta Matteotti, il cronoprogramma delle opere ancora da completare, le eventuali criticità emerse durante l’esecuzione dell’intervento e le misure previste per evitare il ripetersi degli sversamenti che negli ultimi anni hanno più volte determinato il divieto temporaneo di balneazione.
Il Comitato sottolinea come Pane e Pomodoro rappresenti il principale arenile urbano della città, frequentato quotidianamente da migliaia di cittadini e turisti, e ribadisce che l’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire un dialogo trasparente tra istituzioni, gestore del servizio e comunità locale. Nella lettera si evidenzia inoltre come i cittadini non intendano alimentare polemiche, ma chiedano semplicemente informazioni chiare sui tempi necessari affinché Bari possa beneficiare di una soluzione definitiva a una problematica che da anni incide sulla piena fruibilità del mare cittadino.