Si avvicina il grande caldo sull’Italia, con temperature e tassi di umidità in graduale aumento fino al weekend. Tornano così le prime allerte per la salute, soprattutto per i soggetti più fragili, secondo il bollettino del ministero della Salute relativo alle ondate di calore. Oggi, lunedì 16 giugno, tra le 27 città monitorate dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale del Lazio, nell’ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, solo Perugia risulta contrassegnata dal bollino giallo.
Da domani, però, il livello di pre-allerta interesserà nove città: Ancona, Bologna, Brescia, Firenze, Napoli, Perugia, Rieti, Roma e Torino. Il bollino giallo indica condizioni meteorologiche che possono precedere una possibile ondata di calore. La situazione peggiorerà ulteriormente giovedì 18 giugno, quando cinque città passeranno al bollino arancione: Bologna, Brescia, Firenze, Perugia e Torino. In questi casi le condizioni meteorologiche possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare delle persone più vulnerabili.
Resteranno invece in giallo Ancona, Napoli, Rieti e Roma, mentre passeranno dal verde al giallo Frosinone, Latina, Milano, Pescara, Venezia, Verona e Viterbo. Al momento Bari resta “salva”: per il capoluogo pugliese, infatti, è previsto bollino verde da oggi fino al 18 giugno, quindi nessun livello di rischio indicato dal bollettino ministeriale. Situazione tranquilla anche per Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Reggio Calabria e Trieste.
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