Tre consiglieri di maggioranza assenti, tre di opposizione usciti dall’aula prima del voto: bastano sei sedie vuote per far saltare un consiglio municipale e bloccare — almeno formalmente — il parere su un asilo nido che doveva nascere in un immobile confiscato alla criminalità organizzata. È quanto è successo martedì scorso al Municipio 1 di Bari, durante la seduta convocata per esprimere un parere sulla riqualificazione della villa sequestrata a «Savinuccio» Parisi.
La storia dell’immobile è lunga. Confiscato diversi anni fa, era rimasto fermo fino al 2022, quando era arrivata la decisione di trasformarlo in asilo nido. Il progetto aveva superato la Commissione di Cura e promozione del territorio ed era approdato in Consiglio. I lavori, però, si sono fermati dopo appena quattro minuti: senza numero legale, la seduta si è sciolta senza che il provvedimento venisse esaminato. Il Municipio non potrà più esprimere il proprio contributo formale. La pratica passa ora direttamente al Consiglio comunale, che salvo colpi di scena non dovrebbe avere difficoltà ad approvarla.
A rompere il silenzio è stata la presidente del Municipio 1, Annamaria Ferretti, con un post sul suo profilo Facebook ufficiale che non lascia spazio a molte interpretazioni. «Quanto accaduto nell’ultima seduta del Consiglio del Municipio 1 di Bari di cui sono presidente da due anni, è qualcosa di davvero grave. La seduta, per motivi “politici”, è saltata per mancanza del numero legale. Tutti a casa. Cose risapute, si dirà. Cose già viste. Già, ma in questo caso si è toccato il fondo. Perché stavolta è stata davvero un’occasione persa per poter veramente incidere sul territorio.»
Ferretti non nasconde la frustrazione: «In quella seduta infatti, avremmo dovuto deliberare il parere (seppur non vincolante) all’acquisizione di un immobile sequestrato alla malavita per poi trasformarlo in un asilo nido! Adesso, per fortuna, anche senza il nostro contributo, ci penserà il Comune. Resta però una frattura multipla nei confronti delle cittadine e dei cittadini. Ma come? Una volta che avreste potuto esprimere un parere così importante siete rimasti attaccati ai vostri inutili bisticci?»
La presidente si scusa pubblicamente con i cittadini e non esclude conseguenze politiche: «Per quanto mi riguarda chiedo scusa a tutte e tutti. Provo un senso di profondo disagio e di assoluto imbarazzo. Non è immaginabile che per beghe interne e incoscienti si sia arrivati a questa privazione pubblica. Dov’è l’attenzione, lo scrupolo, l’onestà e la lealtà che abbiamo gridato a gran voce durante le elezioni? Se quelle/i del Municipio 1 si comportano così a che servono? Ma non è meglio allora che la sottoscritta si dimetta? Se sono qui è solo per cercare di fare bene e meglio, non per assistere a teatrini di una politica ormai lontana dalla gente.»
Ferretti risponde anche a chi, all’interno della maggioranza, la accusa di non condividere le proprie iniziative: «Dicono, i detrattori picciosi ed “abbandona aula”, che io non condivida le mie iniziative con loro. Non è vero. Basterebbe rileggersi gli atti di questi due anni per appurare che la sottoscritta lavora solo dopo “ampia discussione” ed a seguito dell’approvazione della Struttura tecnocratica, in un continuo dialogo con l’Amministrazione comunale ed i suoi Uffici dirigenti. La sottoscritta non fa un passo senza prima aver controllato dove mette i piedi, lì dove gli altri vorrebbero mettere le mani.»
Infine, l’appello al Consiglio: «Chiedo pubblicamente a tutto il Consiglio del Municipio 1 di fare fronte comune su scelte come quella dell’asilo nido, della degna sepoltura degli animali domestici o di tutti quei progetti o provvedimenti che vanno incontro a quel valore che è la dignità che oggi giorno — purtroppo — si calpesta con troppa facilità. Facciamo che questa sia l’ultima volta in cui non siamo stati all’altezza del nostro ruolo e andiamo avanti con serietà producendo finalmente assistenza e comunità.»
Sullo sfondo, le tensioni interne al Partito Democratico e alla stessa maggioranza, che da tempo rendono la vita del Municipio 1 tutt’altro che lineare. Ferretti ha annunciato che nelle prossime ore convocherà i referenti politici dei consiglieri di maggioranza.
Municipio 1 di Bari, la presidente Ferretti dopo il caos delle ultime ore: «Si è toccato il fondo»
Sfumato il parere sull'asilo nido nell'immobile confiscato alla camorra
Pubblicato da: redazione | Gio, 18 Giugno 2026 - 18:06
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