Percorsi enogastronomici, culturali e turistici aperti a tutti, anche a chi vive con una disabilità. È questa l’idea alla base di “Olio Mare Fantasia – Un tour per tutti: Ospitalità, accessibilità, innovazione”, progetto presentato nei giorni scorsi a Bitonto e destinato a coinvolgere anche i comuni di Giovinazzo e Molfetta.
L’iniziativa rientra nel progetto COSTA – Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile, finanziato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il Ministro per le Disabilità. Capofila è la Cooperativa Zip.H, che ha messo insieme soggetti pubblici e privati con un obiettivo condiviso.
«Il progetto nasce grazie a una collaborazione tra pubblico e privato, con il desiderio di rendere accessibili a tutti i percorsi enogastronomici, culturali e turistici – spiega Daniela Altomare, presidente della Cooperativa Zip.H – Quando parliamo di accessibilità non ci riferiamo soltanto alla mobilità fisica e all’abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche al superamento delle barriere culturali e sociali. Grazie alla sinergia tra enti pubblici e realtà private, verranno presentati diversi percorsi con l’obiettivo di creare destinazioni accessibili, caratterizzate da un grande valore culturale e in grado di esprimere pienamente lo spirito stesso del progetto».
Alla presentazione è intervenuta anche Nica Mastronardi, Rup e coordinatrice di AReT – Pugliapromozione, che ha ricordato come questa sia già la seconda edizione del progetto: «La risposta è stata molto importante e positiva, perché abbiamo puntato su una progettazione di rete e sull’integrazione tra territori, mettendo in relazione comuni costieri e comuni dell’entroterra a beneficio di tutti. Abbiamo raggiunto risultati importanti soprattutto sul piano culturale, perché il progetto ha cercato di promuovere un vero cambiamento di mentalità: le esperienze turistiche devono essere inclusive e accessibili. Grazie alla sinergia tra welfare e turismo, puntiamo a rendere la Puglia una destinazione sempre più integrata, capace di mettere in rete territori anche appartenenti a diverse aree provinciali e di proporsi non solo sui mercati nazionali ma anche internazionali. Il tutto per garantire benefici sia ai residenti sia ai visitatori, affinché le esperienze siano autentiche, vivibili e capaci di assicurare il diritto alla felicità dell’esperienza sul nostro territorio per tutti e tutte».
Sul tema è intervenuto anche Antonio Giampietro, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, che ha parlato senza mezzi termini delle criticità ancora presenti: «Le difficoltà sul nostro territorio sono ancora tante: le spiagge, ad esempio, nel territorio pugliese sono ancora accessibili a macchia di leopardo e questo non riguarda soltanto le persone con disabilità, ma la collettività intera. Per anni si è pensato soprattutto alla sanità e al welfare in senso stretto, mentre solo da qualche tempo si sta iniziando finalmente a considerare con maggiore attenzione anche la fruizione del tempo libero e della vita sociale, che rappresentano a tutti gli effetti una forma di cura. Il progetto COSTA rappresenta una sperimentazione importante perché afferma un principio fondamentale: le persone con disabilità hanno diritto a fruire del tempo libero e del mare. Questo rappresenta anche un’opportunità per il territorio, perché un turismo accessibile genera valore economico e crescita per gli operatori. È necessario continuare a lavorare per garantire l’accessibilità delle spiagge pubbliche e dei servizi, anche attraverso trasporti e operatori dedicati, per consentire alle persone con disabilità di vivere pienamente il territorio».
Durante l’incontro sono state presentate alcune delle novità concrete del progetto: una Carta dei Servizi per il Turismo Accessibile, pensata per costruire una rete territoriale di strutture e servizi inclusivi; una serie di itinerari accessibili, sia fisici che virtuali; e azioni di mappatura dell’accessibilità, completate da visite virtuali e strumenti per abbattere le barriere architettoniche.
Alla presentazione erano presenti anche i sindaci di Bitonto e Giovinazzo. Tra le realtà coinvolte figura inoltre il progetto “Vicini per Cura”, sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo e coordinato da Sinergia Scs in partenariato con Zip.H, impegnato nella realizzazione di gadget turistici identitari e inclusivi attraverso laboratori di sartoria e artigianato.
“Mare per tutti, nessuno escluso”: al via il progetto per un turismo senza barriere
Una rete che collega Bitonto, Giovinazzo e Molfetta
Pubblicato da: redazione | Lun, 1 Giugno 2026 - 16:55
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