Imparare la sicurezza giocando, come se fosse un videogame. È questa l’idea alla base di “Gli ScacciaRischi: le Olimpiadi della prevenzione”, il progetto-concorso promosso dall’Inail Puglia e dall’Assessorato alla Promozione della Salute della Regione Puglia, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, che si è concluso con la premiazione dei “Campioni Olimpici della prevenzione 2026”.
L’edizione 2025/2026 ha coinvolto 30.339 studenti pugliesi e 154 istituti. In otto edizioni complessive, i ragazzi raggiunti dal progetto hanno superato quota 105 mila. Il videogioco, realizzato dalla società pugliese Age of Games, è strutturato come un classico action platform e punta a trasmettere ai più piccoli i concetti di prevenzione, attenzione al rischio e rispetto per la propria salute, intercettando il linguaggio e gli interessi dei giovani studenti pugliesi. Quest’anno è stata introdotta anche una nuova sezione a quiz — i “SecurQuiz” — per verificare la reale acquisizione dei contenuti relativi alla sicurezza sul lavoro.
Alla cerimonia conclusiva, condotta da Antonio Stornaiolo, sono intervenuti Daniele Leone, direttore regionale Inail Puglia, Lorenzo Cipriani, responsabile prevenzione Inail Puglia, Nehludoff Albano, dirigente del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia, Valentina Romanazzi, dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, e Vito Lacoppola, assessore alle Politiche educative e giovanili del Comune di Bari. Per le scuole vincitrici sono previsti premi in denaro da destinare all’acquisto di attrezzature e materiali funzionali alla prevenzione e al miglioramento delle condizioni di sicurezza nelle strutture scolastiche.
Nella gara individuale per le scuole primarie, il primo posto è andato a Diego Sormani dell’IC De Gasperi – Da Putignano di Putignano (Ba) con 2.533.678 punti, seguito da Angelo Silio dell’IC Calimera Caprarica Martignano di Calimera (Le) con 2.310.322 punti, da Francesco Stella dell’IC Martano – Scuola Galiotta di Martano (Le) con 2.074.191 punti, da Francesco Panico dell’IC Gemelli di Leporano (Ta) con 2.026.617 punti e da Francesco Gabriele Gissi dell’IC P. Mennea di Barletta (Bat) con 1.739.884 punti. Nella gara a squadre, ha vinto l’IC Calimera Caprarica Martignano di Calimera (Le) con 27.798.811 punti, davanti all’IC K. Wojtyla di Uggiano la Chiesa (Le) con 20.520.438 punti, all’IC Dalesio-De Marinis – Scuola De Marinis di Bari con 16.016.409 punti, all’IC Martano Scuola Galiotta di Martano (Le) con 15.773.372 punti e all’IC Pietro Mennea di Barletta (Bat) con 9.844.485 punti.
Per le scuole primarie di secondo grado, nella gara individuale il primo classificato è Christian Montinaro dell’IC Calimera Caprarica e Martignano di Calimera (Le) con 3.037.005 punti, seguito da Simone Pio Stefanelli dell’IC Gemelli di Leporano (Ta) con 2.788.954 punti, da Francesco D’Amico dell’IC Martano di Martano (Le) con 2.709.724 punti, da Gabriel Antonio Natali dell’IC Collepasso di Collepasso (Le) con 2.637.414 punti e da Matteo Cristofaro dell’IC Casale di Brindisi con 2.469.149 punti. Nella gara a squadre ha primeggiato l’IC Grimaldi Lombardi di Bari con 86.410.482 punti, davanti all’IC K. Wojtyla di Otranto (Le) con 70.140.9 punti, all’IC Collepasso di Collepasso (Le) con 55.658.610 punti, all’IC Calimera, Caprarica e Martignano di Calimera (Le) con 51.709.167 punti e all’IC Martano di Martano (Le) con 16.643.191 punti.
A margine della cerimonia ha parlato Fabio Belsanti, CEO di AgeOfGames: «Con ScacciaRischi, giunto quest’anno all’ottava edizione, abbiamo raggiunto numeri eccezionali: sono oltre 30mila gli studenti iscritti che imparano a riconoscere e prevenire i rischi in casa, a scuola e nei luoghi di lavoro attraverso un videogioco divertente e coinvolgente. I videogiochi hanno ormai raggiunto una piena maturità come strumenti di educazione, di diffusione della cultura della sicurezza e, più in generale, di crescita culturale. Otto edizioni rappresentano un traguardo importante: presto avremo intere generazioni di giocatori di ScacciaRischi, veri e propri campioni della prevenzione, capaci di insegnare anche agli adulti come evitare situazioni pericolose. Il videogioco è strutturato come un classico action platform, ispirato ai grandi titoli del genere, e integra contenuti educativi attraverso una doppia modalità. Da un lato, i rischi sono rappresentati da nemici che il giocatore deve affrontare, con un forte valore simbolico; dall’altro, tra un livello e l’altro, vengono proposti i ‘SecurQuiz’, momenti di approfondimento che consentono di consolidare le conoscenze acquisite durante il gioco. Tutta la Puglia ha aderito all’iniziativa: partecipano scuole provenienti da tutte le province, dando vita a una sfida entusiasmante. L’aspetto che ci rende più orgogliosi è l’entusiasmo manifestato non solo dagli studenti, ma anche dai docenti e dai genitori, che attraverso video e testimonianze sui social hanno espresso grande apprezzamento per il progetto».