Da questa mattina le attività di emergenza-urgenza fanno riferimento al Pronto Soccorso del Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano. L’apertura, avvenuta alle ore 8, rappresenta una delle tappe principali del percorso di attivazione della struttura sanitaria, già interessata nei giorni scorsi dal trasferimento dei pazienti e dei reparti provenienti dal San Giacomo.
Nelle prime ore di funzionamento sono stati assistiti circa venti pazienti, classificati con codici arancione, azzurro e verde. Non si sono registrati accessi in codice rosso. Il primo paziente preso in carico è stato un giovane di 28 anni residente a Mola di Bari, arrivato per una problematica di natura ortopedica. Ad accoglierlo sono stati la direttrice del Pronto Soccorso del nuovo ospedale, Anna Bolognino, e gli operatori della struttura. In mattinata ha seguito le operazioni di avvio anche il direttore del Dipartimento salute Regione Puglia, Vito Montanaro.
Il nuovo Pronto Soccorso occupa una superficie di 1.449 metri quadrati ed è stato progettato con percorsi separati per pazienti adulti, pediatrici e barellati. Gli spazi sono stati organizzati per favorire una gestione più efficiente degli accessi e delle attività assistenziali.
Tra le dotazioni presenti figurano posti letto monitorizzati, una shock room, due sale rosse dedicate alle emergenze maggiori e un’area diagnostica integrata direttamente nel percorso assistenziale, con TC da 128 slice, radiologia ed ecografia. Sono inoltre presenti una sala gessi e spazi dedicati alle consulenze specialistiche e al lavoro degli infermieri.
La nuova configurazione è stata pensata per garantire una gestione più rapida dei pazienti politraumatizzati e dei casi che richiedono procedure invasive urgenti. È prevista anche un’area di Osservazione Breve Intensiva destinata ai pazienti che necessitano di ulteriori valutazioni cliniche per un periodo compreso tra 48 e 72 ore prima della dimissione o del ricovero.
L’attivazione del Pronto Soccorso arriva il giorno successivo al completamento del trasferimento dei pazienti dal San Giacomo e sancisce il passaggio definitivo delle attività di emergenza-urgenza nella nuova struttura ospedaliera.
Parallelamente si è conclusa l’attività del Pronto Soccorso del San Giacomo. Per l’ospedale si apre ora una nuova fase legata agli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che prevedono la sua trasformazione in un presidio territoriale della rete sanitaria della ASL Bari.
Il progetto, finanziato con circa 9,7 milioni di euro, comprende gli interventi di miglioramento sismico dell’edificio e la realizzazione di una Casa della Comunità Hub. Al suo interno troveranno posto i Medici di Medicina Generale, il Punto Unico di Accesso, l’assistenza infermieristica, la specialistica ambulatoriale, la diagnostica di base, l’assistenza domiciliare e servizi rivolti ai pazienti cronici e alle fasce più fragili della popolazione.
Durante l’esecuzione dei lavori continueranno comunque a essere garantiti la Continuità Assistenziale, il Servizio di Consulenza Ambulatoriale Pediatrica, la Centrale Operativa Territoriale, la postazione 118, il Punto Prelievi, il Centro TAO e il punto di raccolta e monitoraggio dei donatori di sangue.
«L’attivazione del Pronto Soccorso rappresenta un momento fondamentale nel percorso di avvio del Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano – dichiara il direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio –. Dopo il trasferimento dei pazienti completato ieri, in tempi rapidi, oggi compiamo un altro passo decisivo verso la piena operatività della struttura. Ringrazio tutti i professionisti sanitari, il personale tecnico e amministrativo e i servizi coinvolti che stanno accompagnando con competenza, responsabilità e spirito di squadra questa fase organizzativa così delicata».