Per tre giorni Bari è diventata il punto di riferimento nazionale per la formazione dei giovani specialisti in oncologia pediatrica, accogliendo trenta medici under 40 provenienti da diverse regioni italiane, impegnati in un intenso programma di aggiornamento scientifico e confronto con alcuni dei principali esperti del settore. Si conclude oggi, venerdì 12 giugno, al Portico dei Pellegrini di Bari la prima edizione della Summer School di Oncologia Pediatrica, il percorso di alta formazione promosso dall’Unità Operativa di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Bari, diretta dal dottor Nicola Santoro, e patrocinato dall’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (AIEOP).
L’iniziativa, sotto la direzione scientifica del dott. Francesco De Leonardis e della dott.ssa Roberta Koronica, dell’Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Bari, nasce con un duplice obiettivo: contribuire alla formazione della nuova generazione di oncologi pediatrici in un contesto altamente specialistico e favorire la nascita di relazioni professionali e reti collaborative tra i giovani medici che operano o intendono operare in questo ambito.
I tumori rappresentano ancora oggi la prima causa di morte per malattia in età pediatrica. Negli ultimi quarant’anni, tuttavia, l’oncologia pediatrica ha compiuto progressi straordinari grazie allo sviluppo di protocolli terapeutici internazionali basati sulla stratificazione del rischio, all’approfondimento delle conoscenze sui meccanismi molecolari delle malattie e all’introduzione di farmaci sempre più mirati, che hanno contribuito a migliorare significativamente la prognosi dei piccoli pazienti.
In questo scenario l’Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Bari si conferma tra i principali Centri AIEOP italiani per capacità di arruolamento nei protocolli clinici e rappresenta un punto di riferimento per il Mezzogiorno nella diagnosi, nella cura e nella ricerca oncologica pediatrica.
Il programma scientifico ha affrontato le principali patologie oncologiche pediatriche e le più recenti innovazioni terapeutiche, dai sarcomi ai tumori renali, dal neuroblastoma ai tumori ossei, fino alle nuove prospettive offerte dalle terapie target, dalla genetica oncologica, dalla radiogenomica e dalle terapie cellulari avanzate. Ampio spazio è stato dedicato anche alla metodologia della ricerca, alla produzione scientifica e alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale nella scrittura e nell’analisi della letteratura medica.
Le attività formative sono state arricchite dai Tumor Board multidisciplinari dedicati alla discussione di casi clinici reali, favorendo il confronto diretto tra docenti e partecipanti secondo un modello didattico fortemente orientato alla pratica clinica.
La giornata conclusiva ospiterà inoltre la cerimonia di consegna del Premio “Alessandro Scialpi”, istituito da APLETI ETS, che sarà assegnato al miglior caso clinico presentato durante la Summer School, a testimonianza dell’impegno nella valorizzazione dei giovani professionisti e della ricerca clinica in oncologia pediatrica.