Doppio intervento della Polizia Penitenziaria nella casa circondariale di Bari, dove nel giro di poche ore sono stati sequestrati telefoni cellulari, sostanze stupefacenti e materiale destinato ai detenuti. A darne notizia è la FNS Cisl, che esprime apprezzamento per l’attività svolta dal personale dell’istituto. La prima operazione è scattata nelle prime ore della mattina di ieri, quando una perquisizione straordinaria ha portato al rinvenimento di otto telefoni cellulari. Tre dispositivi sono stati trovati al terzo piano della prima sezione dell’istituto, mentre altri cinque erano nascosti in alcuni spazi comuni della quarta sezione.
Poche ore dopo, intorno alla mezzanotte, una sentinella in servizio ha individuato e abbattuto un drone che aveva appena effettuato una consegna all’interno del carcere. Immediatamente è stata avviata una perquisizione straordinaria nella zona interessata. L’attività ha consentito di sequestrare circa 350 grammi di sostanza stupefacente, tre telefoni cellulari, tre schede Sim e i relativi caricabatterie. Secondo quanto riferito dal sindacato, il materiale sarebbe stato introdotto all’interno dell’istituto proprio attraverso il velivolo senza pilota.
Le operazioni si inseriscono nell’ambito delle attività di controllo e contrasto all’introduzione di materiale illecito all’interno della struttura penitenziaria. Nei giorni scorsi, infatti, erano già stati effettuati ulteriori sequestri da parte della Polizia Penitenziaria. Sull’accaduto è intervenuta la FNS Cisl attraverso il segretario generale territoriale Giannicola Girone, che ha evidenziato il lavoro svolto dagli agenti nonostante le difficoltà legate alla carenza di organico e alle condizioni strutturali degli istituti penitenziari. Le attività di vigilanza e controllo proseguiranno nei prossimi giorni per prevenire ulteriori tentativi di introduzione di droga, telefoni cellulari e altri materiali vietati all’interno del carcere barese.