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Bari, i carabinieri festeggiano 212 anni di storia: porte aperte ai cittadini e bilancio di un anno di attività sul territorio

Celebrazioni alla caserma "Bergia

Pubblicato da: redazione | Sab, 6 Giugno 2026 - 12:59
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Nella mattinata odierna, a Bari, all’interno della Caserma “Bergia” del Comando Legione Carabinieri “Puglia” è stata commemorata, alla presenza del Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli, Generale di Corpo d’Armata Nicola Massimo Masciulli, nonché numerose autorità civili, religiose e militari, la ricorrenza annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, che festeggia 212 anni di storia.

I Carabinieri di Bari hanno voluto celebrare la ricorrenza della propria fondazione accogliendo, come avviene ogni giorno, i cittadini nella propria storica sede, per rimarcare la vicinanza alla popolazione, autentico valore e tratto distintivo che da sempre accompagna la missione di ciascuno di loro al servizio delle rispettive comunità.

Lo schieramento era formato da un Battaglione di formazione articolato in due Compagnie, in rappresentanza delle varie componenti territoriali e speciali dell’Arma, unitamente alla Banda del 13° Reparto Comando Supporti Tattici della Brigata Meccanizzata “Pinerolo” di Bari.

In particolare, con la Bandiera di Guerra dell’11° Reggimento Carabinieri Puglia, era schierata la prima Compagnia, composta da militari che indossavano la tradizionale Grande Uniforme e una rappresentanza di Comandanti di Stazione e dei reparti territoriali provinciali. La seconda Compagnia era formata da Carabinieri dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia”, da Carabinieri Forestali e dai Carabinieri delle S.O.S. (Squadre Operative di Supporto) e delle A.P.I. (Aliquote di Primo Intervento) nonché da militari delle varie specialità dell’Arma, tra i quali elicotteristi, cinofili, artificieri e “Cacciatori Puglia”. A completare la formazione sono stati schierati alcuni mezzi di pronto intervento dell’Arma, le moto Ducati Multistrada ed Enduro, le autoradio A.R. Giulia, le autovetture da ordine pubblico Gran Cherokee, nonché il cane robot “saetta” in dotazione al Nucleo Artificieri di Bari, recentemente assegnato e presentato agli organi di informazione.

Hanno preso parte alla cerimonia anche i gonfaloni della Regione Puglia, della Città Metropolitana e del comune di Bari, nonché i labari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali, delle associazioni combattentistiche e d’Arma di Bari, una rappresentanza delle Associazioni Professionali a carattere Sindacale tra Militari, le vedove e gli orfani assistiti dall’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani Militari dell’Arma dei Carabinieri, le “Vittime del Dovere” e i familiari dei Caduti.

Nel corso dell’ultimo anno, oltre alle numerose attività di contrasto alla criminalità organizzata, sempre massima è stata l’attenzione rivolta:

– alla presenza operativa sul territorio, atteso che, nel territorio della regione Puglia, i Carabinieri hanno proiettato sul territorio oltre 181 mila servizi preventivi e gestito oltre 123 mila richieste di intervento giunte, a testimonianza, ancora una volta, di quel filo che li lega ai cittadini, registrando inoltre più di 4 mila arresti in tutta la regione;

– al contrasto dello spaccio delle sostanze stupefacenti, ponendo sotto sequestro in tutta la regione quasi 80 mila chilogrammi di sostanze psicotrope, di cui oltre 58 mila nella sola città metropolitana pugliese;

– al contrasto e prevenzione della circolazione illegale di armi che ha portato al sequestro di oltre 350 armi, tra armi da taglio e da sparo.

– all’accoglienza dei cittadini, come cristallizzato nelle oltre 97 mila delitti per cui ha proceduto l’Arma, pari al 77% di quelli verificatisi;

– alla tutela dei centri storici, dove durante tutto l’anno, sono stati predisposti mirati servizi di controllo del territorio con una spiccata finalità preventiva e di contrasto alla criminalità diffusa. Questa strategia di sicurezza integrata ha visto operare fianco a fianco i reparti territoriali e le componenti specializzate dell’Arma, tra cui il N.A.S. (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità), il N.I.L. (Nucleo Ispettorato del Lavoro) e le unità Cinofili, il cui ausilio è stato fondamentale per garantire la legalità e la sicurezza dei cittadini;

– alla tutela delle vittime vulnerabili con un focus specifico sulla protezione delle persone anziane. Infatti è stata promossa una fitta serie di iniziative di prossimità, organizzando numerosi incontri informativi presso parrocchie e luoghi di culto, circoli ricreativi e centri di aggrega sociale. L’obbiettivo principale di questi appuntamenti è prevenire il “vile raggiro” delle truffe, un reato che colpisce non solo il patrimonio, ma l’emotività dei cittadini più fragili. Durante gli incontri i militari hanno fornito consigli pratici e vademecum per imparare a riconoscere i raggiri più comuni, invitando sempre la cittadinanza a diffidare dagli estranei e a contattare tempestivamente il 112 in caso di dubbi o necessità;

– alle nuove generazioni, nel solco delle iniziative promosse dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha avviato un ampio ciclo di incontri didattici e formativi. Il progetto ha coinvolto numerosi istituti scolastici di ogni ordine e grado, attraverso due pilastri fondamentali: incontri nelle scuole e visite nelle caserme. Queste attività mirano a consolidare il legame di fiducia tra i cittadini;

– alle donne, con l’avvio del progetto “Mobile Angel”, un dispositivo elettronico che si aggiunge a corollario delle iniziative intraprese a livello nazionale, e su più fronti, per contrastare il fenomeno delle violenze di genere. Il dispositivo emergenziale è composto da uno smartwatch dotato di geolocalizzatore, connesso al telefono cellulare della potenziale vittima, che invia un alert alla Centrale Operativa dei Carabinieri che localizza la vittima e fa intervenire la pattuglia più vicina.;

– al profondo legame tra l’Arma dei Carabinieri, le istituzioni e la comunità di Bari. Infatti, il mese scorso, in un clima di solenne condivisione, il comando Legione Carabinieri “Puglia” ha aperto le proprie porte per accogliere il simulacro di San Nicola, Santo patrono della città, in un momento di altissimo valore simbolico e spirituale. L’evento ha rappresentato un’importante occasione per ribadire l’attenzione costante che l’Arma rivolge al dialogo istituzionale e alla cooperazione con il tessuto civile e governativo della regione – testimonianza di una sinergia operativa e valoriale volta alla tutela della legalità e al servizio del cittadino.

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